N.V.GALLELLO
Cronaca

Siena, rubata e distrutta la carrozzina di ragazza disabile. "Quanta pochezza umana"

La protagonista della triste e brutta storia è Clemy Spinelli, conosciuta in città per il suo impegno civile

Clemy Spinelli (foto profilo Facebook)

Clemy Spinelli (foto profilo Facebook)

Siena, 23 luglio 2022 - Un brutto episodio è accaduto a Siena. A una giovane donna disabile, Clemy Spinelli di 34 anni, è stata sottratta la carrozzina elettrica utilizzata per gioco e fatta ritrovare distrutta. Racconta Clemy: "Non è la prima volta che accade, già in passato mi venne sottratta e solo dopo una mia denuncia sui social, ho riavuto il mezzo. La carrozzina è l'unico modo che ho per muovermi per le strade di Siena". 

Però, quello che è successo nella notte tra il 22 e il 23 luglio è tutt'altra cosa, dopo averle sottratto la carrozzina con la scusa di 'volerci fare un giro'

La donna, una studentessa di Archeologia a Siena, ha denunciato il fatto alla polizia. Da qualche mese era rientrata in Calabria a Belvedere Marittimo, suo paese d'origine, lasciando la carrozzina a Siena a una vicina di casa che la custodiva per lei e così i protagonisti del brutto gesto sono entrati in azione portando via la sedia motorizzata. A seguito della denuncia la polizia ha ritrovato la carrozzina semi distrutta fuori porta Camomilla e rintracciato gli autori del bruttissimo gesto.

Arriva immediato lo sdegno dalle istituzioni, anche Francesca Appolloni, assessore al sociale del comune di Siena, si scaglia contro il brutto gesto 3 Clemy è una ragazza coraggiosa che affronta ogni giorno con determinazione la sua disabilità, i suoi aggressori sono vigliacchi. Hanno trasformato una carrozzina elettrica in un gioco. La carrozzina offesa è un simbolo doppio: del coraggio e della dignità di Clemy, della vigliaccheria e della miseria dei suoi aggressori".

La carrozzina è stata resa inutilizzabile: lo sdegno cresce per l'accaduto ma Clemy non si perde certo d'animo e anzi continua la sua personale battaglia contro i bulli e lo fa continuando a lanciare messaggi positivi dai suoi profili social. "Sono stata informata dalla Questura che la carrozzina è in condizioni disumane. Questo significa che mi avete spezzato le gambe, non avete certo annichilito la mia voglia di combattervi e farvi la guerra, alla vostra pochezza umana. I disabili, i disagiati e disadattati siete voi da sempre e per sempre".