ORLANDO PACCHIANI
Cronaca

Sostegni per gli stranieri. Iniziative per le famiglie

Caritas, Acli, Corte dei miracoli mettono in campo varie misure di aiuto. Dai doposcuola alle attività ludiche, dai percorsi sanitari allo sportello legale.

Foto di gruppo alle Corte dei Miracoli

Foto di gruppo alle Corte dei Miracoli

5865 persone. Questo il numero dei cittadini residenti nel solo comune di Siena in possesso di cittadinanza straniera alla fine del 2024, circa 367 in più rispetto alla fine del 2023. Non è un mistero, poi, che anche durante i primi tre mesi del nuovo anno la città sia stata oggetto di nuovi arrivi, così come è bene ricordare che i numeri sopraindicati si riferiscano solo a coloro che risiedono all’interno del Comune capoluogo.

Si tratta, dunque, di un gruppo eterogeneo non solo dal punto di vista dell’etnia ma anche rispetto alle possibilità socio-economiche dei singoli individui. Nel tentativo di rispondere alle varie necessità, diverse sono state le iniziative - nuove e non - organizzate sul territorio, con una particolare attenzione verso minori e famiglie.

Molte le attività per i più piccoli all’interno della cornice del progetto Gio.Co. – Giovani e comunità – organizzato dalla Caritas di Siena in collaborazione con la cooperativa Pangea e finanziato dalla Caritas Italiana.

Nella sede dell’associazione in via Mascagni, i partecipanti – per lo più minori immigrati e/o appartenenti a categorie fragili – sono affiancati nello svolgimento dei compiti per due pomeriggi alla settimana, nel tentativo di rafforzarne le competenze linguistiche e scolastiche.

Il progetto, avviato lo scorso anno, ha visto crescere gli iscritti e si prepara, quest’anno, ad abbracciare anche Colle di Val d’Elsa.

Oltre all’aiuto compiti e ad altre attività ludiche, la Caritas di Siena si occupa poi di accogliere e sostenere le famiglie di minori che svolgono un percorso sanitario nella nostra città: "Tre famiglie, per un totale di 12 persone" come specifica don Vittorio Giglio, presidente della Caritas Diocesana.

Un’altra storica associazione, l’Acli Siena, ha intercettato la necessità di aiutare i più piccoli con un doposcuola organizzato tutti i sabato mattina, dalle 10 alle 12, nella sede alla Lizza.

Porzione di un progetto più grande che vedrà la realizzazione di un Circolo e di un Punto famiglia nei prossimi mesi, il doposcuola è stato attivato tempestivamente alla fine del 2024 e vede coinvolte diverse associazioni, tra cui Caritas Siena, il Consultorio “La Famiglia”, l’Ufficio per la pastorale familiare e la cooperativa Pangea.

Seppur di recente istituzione, "la risposta delle famiglie è stata molto positiva", come ricorda la presidente provinciale delle Acli, Marta Guerrini.

L’impegno nei confronti delle famiglie immigrate del nostro territorio è poi confermato, ancora una volta, all’interno degli spazi della Corte dei Miracoli in via Roma.

Oltre all’organizzazione di una scuola di italiano per adulti e di un doposcuola, è doveroso citare lo sportello legale che si occupa di assistere i migranti nella preparazione di varie pratiche: "dalle richieste di cittadinanza e permessi di soggiorno, all’assegnazione pediatrica e all’organizzazione di pulmini scolastici", come riferito da Bianca Maria Nardin, presidente dell’associazione Spazio Livi.

Grazia Sanfilippo