RICCARDO BRUNI
Cronaca

Tavola Periodica degli elementi. Ai Fisiocratici la traduzione italiana

Appuntamento alle 17 nell’aula magna dell’Accademia ma si potrà seguire anche sul canale Youtube

Matteo Guidotti

Matteo Guidotti

Un evento davvero speciale, oggi pomeriggio, all’Accademia dei Fisiocritici. Per la prima volta in Toscana viene infatti presentata la traduzione italiana della Tavola Periodica degli elementi. E a parlarne ci saranno i tre protagonisti di questo importante traguardo. L’appuntamento è per le 17 nell’aula magna dell’Accademia, ma sarà possibile seguire l’incontro anche da remoto, tramite il canale Youtube dei Fisiocritici. Si tratta della prima presentazione toscana della traduzione ufficiale italiana della Tavola Periodica degli elementi, da poco varata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dalla Commissione Italiana dell’Unione Internazionale per la Chimica pura e applicata (IUPAC), grazie a un gruppo di lavoro multidisciplinare composto da esperti di Cnr, Società Chimica Italiana, Società Chimica Svizzera, Federchimica, Accademia della Crusca, Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, Dipartimento Istruzione della Repubblica di San Marino. Il titolo dell’incontro di oggi è ‘La Tavola periodica in italiano: nomi vecchi e nuovi per gli elementi chimici’ e nel corso del pomeriggio interverranno il presidente e la segretaria scientifica della Commissione Italiana della IUPAC, Matteo Guidotti e Silvia Borsacchi del CNR, e Riccardo Gualdo, professore di Linguistica italiana all’Università della Tuscia di Viterbo. A coordinare la tavola rotonda sarà Claudio Rossi, professore emerito di Chimica fisica all’Università di Siena. Tante le curiosità alle quali gli esperti cercheranno di rispondere, in un incontro aperto non solo agli addetti ai lavori ma anche ai semplici curiosi. Si partirà con lo spiegare cos’è la Tavola periodica degli elementi, perché conoscerla è utile per tutti e quale impatto può avere sulla vita quotidiana.

"La traduzione italiana dalla versione della Tavola Periodica del 2022, originariamente solo in lingua inglese, era necessaria – afferma Matteo Guidotti (foto) – perché fino a ora, per ben 13 elementi, nei dizionari e nei libri di testo non c’era una versione univoca e omogenea dei nomi italiani. La versione finale della Tavola Periodica rappresenta un importante traguardo che porterà a conoscere nomi, storie e proprietà di elementi chimici, spesso presenti di nascosto negli oggetti e nei dispositivi della vita quotidiana ma poco conosciuti al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori. Tra questi anche le famose ‘terre rare’, che ora stanno attirando sempre più attenzione, anche a causa della complessa situazione geopolitica internazionale".

Riccardo Bruni