ANNA DUCHINI
Cronaca

Terme di Chianciano. L’asta è andata deserta: "L’esito non ci sorprende"

L’assessore regionale Ciuoffo: "Non ci saranno aste al ribasso. Si va avanti". La sindaca Torelli: "Niente spezzatini, proseguiamo il percorso iniziato" .

Da sinistra Alessandro Valtriani e Massimiliano Galli

Da sinistra Alessandro Valtriani e Massimiliano Galli

L’asta pubblica è andata deserta. Nessuna offerta è stata depositata per acquistare la proprietà dei beni delle terme di Chianciano. "Non ci saranno aste al ribasso - ci dichiara l’assessore regionale Stefano Ciuoffo - questo era un percorso dovuto e l’esito non ci sorprende affatto. Punto l’attenzione su due aspetti; il primo che questo esito non interrompe il passaggio della proprietà del parco Acqua Santa al Comune e che la prospettiva la troviamo nel progetto di rigenerazione urbana della città. Confido in un coinvolgimento attivo del gestore che accompagnerà il ruolo centrale del soggetto pubblico: in futuro gli azionisti potranno valutare soluzioni diverse dalla mera logica obbligata dell’asta pubblica a cui siamo stati costretti da un complesso di normative".

"Una eventualità che non ci coglieimpreparati- è l’immediato commenta della sindaca Grazia Torelli - che conferma quanto avevamo detto. Non ci sarà alcun spezzatino e proseguiamo in tutta serenità nel percorso avviato. Il 16 aprile è convocato il Consiglio comunale per la variazione di bilancio con la quale iscriveremo a bilancio le somme della Regione Toscana per l’acquisizione dei beni, il recupero, la riqualificazione complessiva e la valorizzazione di un’area che ricomprende dal Parco Fucoli fino alle strutture e agli immobili del Parco Acquasanta, al fine di consolidare il brand turistico di Chianciano Terme, promuovendo la città come destinazione di alto profilo nel segmento "Mice". Conclusa questa fase ci attendiamo che ciascuno, per il proprio ruolo e con grande senso di responsabilità, si impegni a dare il contributo con il solo obiettivo del rilancio del valore della nostra città". La giunta Torelli sta definendo tutte le carte per rendere operativo il passaggio della proprietà dello storico parco Acqua Santa, che sarà acquisito grazie al sostegno finanziario della Regione. Ieri pomeriggi alle 17 l’amministratore delle terme immobiliare Massimiliano Galli e l’ingegnere Alessandro Valtriani hanno preso atto che non è stata depositata nessuna offerta per acquisire i beni termali che erano stati suddivisi in lotti ed hanno stilato un breve verbale trasmesso all’assemblea degli azionisti, Regione Toscana, Comune di Chianciano Terme e Finanziaria senese di sviluppo. Immediate le reazioni in città.

"Buona notizia, adesso un piano per mantenere di proprietà pubblica il patrimonio termale strategico" è stato il commento del presidente dell’associazione albergatori Federalberghi Daniele Barbetti. I gruppi consiliari di Puntoeacapo e Coraggio Chianciano: "E’ il momento di ripensare insieme il futuro del patrimonio termale". I due gruppi di minoranza hanno presentato una posizione comune per attivare lo strumento del project financing da utilizzare quale leva per lo sviluppo dei beni termali.

Anna Duchini