REDAZIONE SIENA

Un lavoro che attraversa tre materie e vuole fra crescere

La nostra ‘inchiesta’ sullo sport inizia grazie alla maestra di arte Laura Pacchierotti. Stiamo svolgendo con lei un progetto artistico...

Altruismo anche nello sport come nella vita

Altruismo anche nello sport come nella vita

La nostra ‘inchiesta’ sullo sport inizia grazie alla maestra di arte Laura Pacchierotti. Stiamo svolgendo con lei un progetto artistico sullo sport. Lo stesso lo abbiamo poi trattarlo anche durante alcune ore di educazione fisica insieme alla maestra Maria Cummaudo. L’intento principale è stato quello di capire che lo sport non è solo gara, rivalità, ma anche e soprattutto può essere uno strumento di inclusione per migliorare e far crescere le comunità.

Come prima attività durante il progetto abbiamo deciso di dividerci in gruppi ed ognuno ha scelto un principio che ha pensato fosse fondamentale per rendere lo sport inclusivo. Abbiamo deciso per: eccellenza, rispetto ed amicizia. Ogni gruppo si sta impegnando per realizzare un bozzetto artistico sull’argomento scelto.

Abbiamo avuto modo anche di scoprire come nascono e quali sono i valori dei Giochi Olimpici e dei Giochi Paralimpici, cercando storie di atleti e sportivi che sono d’esempio con questi valori, storie che ci hanno colpito molto. Come ad esempio il momento in cui Mutaz Barshim e Gianmarco Tamberi scelsero di non affrontare una nuova gara e condividere la medaglia d’oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Questo gesto ci ha colpito molto, perché ci ha fatto capire che, a volte, la vera vittoria non è solo il risultato dello sportivo, ma anche il gesto di amicizia e rispetto.

Tutti esempi che dimostrano che lo sport può essere inclusione e che, se ci comportiamo seguendo questi principi anche nella nostra comunità, possiamo crescere tutti insieme.