FABRIZIO CALABRESE
Cronaca

Un tuffo nella canzone d’autore ’Carpe diem’ ad Abbadia Isola

Questo pomeriggio alle 18 il concerto nella Sala Ildebrando: “Alice, Il pescatore e altre poetiche...“

I Carpe diem in concerto questo pomeriggio ad Abbadia Isola

I Carpe diem in concerto questo pomeriggio ad Abbadia Isola

Un’ode alla canzone d’autore italiana. Sarà l’atteso concerto della band senese ‘Carpe Diem’, in programma nella rassegna ‘Incroci’, ad Abbadia Isola a Monteriggioni, nella Sala Ildebrando, oggi alle 18. Proporanno il concerto ‘Alice, Il Pescatore e altre poetiche dei cantautori italiani’. Un sentito omaggio ai grandi maestri della canzone d’autore italiana, che hanno saputo trasformare la musica in emozioni, riflessioni e storie indimenticabili. La formazione è composta da sei musicisti, ognuno con una propria sensibilità artistica. Marco Tosi alla batteria dà il ritmo pulsante e la struttura alle esecuzioni, mentre la voce intensa e interpretativa di Lucrezia Manosperta dona ai brani nuova vita ed espressività. Marco Morini, alle tastiere, arricchisce l’atmosfera con arrangiamenti raffinati, mentre Fabio Bizzarri, con la sua chitarra, contribuisce alla tessitura melodica del gruppo.

La sezione ritmica si completa con il basso solido di Stefano Tigli, e l’ensemble trova un tocco di eleganza grazie al violino di Angela Maggi, che, oltre a suonare lo strumento, affianca la voce principale con armonizzazioni suggestive. I ‘Carpe Diem’ sono un progetto musicale nato nel 2020 con l’obiettivo di rendere omaggio alla grande tradizione della canzone d’autore italiana. Un’idea tanto semplice quanto potente li anima: celebrare un repertorio che ha saputo intrecciare poesia, impegno sociale ed emozione, trasformando la musica in uno strumento di racconto e riflessione. Il cantautorato italiano, infatti, si distingue per la sua capacità di fondere armoniosamente le influenze della chanson francese e della tradizione musicale statunitense, dando vita a un linguaggio artistico unico, intriso di sensibilità poetica e profondità narrativa. Attraverso testi densi di significato e melodie ricercate, questo genere ha saputo affrontare temi universali come l’amore, la libertà, le ingiustizie sociali e la ricerca del senso della vita.

L’ispirazione del gruppo è chiaramente dichiarata nel suo stesso nome: Carpe Diem, un richiamo diretto al celebre film "L’attimo fuggente", che esorta a vivere intensamente e a dare valore alla bellezza dell’arte e delle parole. Il loro concerto si configura come un viaggio attraverso i capolavori indimenticabili di Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Francesco Guccini e molti altri. Per partecipare è richiesta una consumazione presso il BarMaM, il bar del Museo, al costo di 6 euro. Per informazioni e prenotazioni 0577 304834 dal venerdì alla domenica.

Fabrizio Calabrese