DIEGO MANCUSO
Cronaca

Una gita emozionante. I piccoli dell’Antoniano ospiti della Juve allo stadio

Alcuni bambini della struttura avevano espresso il sogno di andare allo stadio. La società bianconera li ha invitati. Suor Jisha: "Sono felici, non vedono l’ora".

Uno dei momenti di felicità dei piccoli ospiti dell’istituto Antoniano

Uno dei momenti di felicità dei piccoli ospiti dell’istituto Antoniano

Moahmed ha otto anni, è nato in Senegal, va a scuola, gioca a calcio nella Poliziana, ha l’argento vivo addosso: sogna di diventare un calciatore professionista, magari indossando la maglia dei ‘leoni’ d’Africa nei mondiali di calcio, che sono per lui una sorta di innocente fissazione. Moahmed, insieme ad altri quattro piccoli ospiti dell’Istituto Antoniano di Montepulciano, sta ora per veder realizzato uno dei suoi sogni: entrare in uno stadio ‘vero’ per assistere ad una partita di serie A. Sembra una favola, giovani vite che finora hanno viaggiato solo per gravi necessità, anche da terre remotissime, stanno per muoversi per piacere.

E invece sono attesi sabato, a Torino, all’Allianz Stadium, dove assisteranno a Juventus-Genoa, anticipo della 30^ giornata. A fare in modo che una fantasia apparentemente azzardata si traducesse in realtà è stato Federico Romani, responsabile della segreteria della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza e del Vescovo, il Cardinale Paolo Augusto Lojudice. "Ero all’Antoniano – racconta Romani, che fin da bambino frequenta gli stadi, da fedelissimo tifoso bianconero – e Valentino, 10 anni, ospite della struttura, sentendo un mio racconto, mi chiese di portare una volta anche lui allo stadio. Da quel momento non ho smesso di pensarci, grazie all’aiuto della Baglioni Costruzioni di Cetona, che ha le conoscenze necessarie, sono riuscito ad esporre questo piccolo progetto alla proprietà della Juventus e, con mia grande gioia e anche sorpresa, ho ricevuto una mail dalla segreteria del Ceo, Maurizio Scanavino, con cui ci veniva dato appuntamento per sabato 29, alle 15, allo stadio di Torino, ospiti della società". Da quando è stata comunicata loro la notizia, i componenti della ‘delegazione’ sono emozionatissimi: "Esprimono felicità in ogni momento della giornata – ci conferma Suor Jisha, di nazionalità indiana, da cinque anni madre superiora dell’Antoniano –, li abbiamo scelti in base all’età e all’interesse per il calcio, quindi, oltre a Moahmed e a Valentino, ci saranno Matteo, di 10 anni, Diego, di 13, e Diana, di 12, compagna di classe di Anna, figlia di Federico Romani. Il desiderio di Valentino ha aperto il cuore a Federico – commenta con dolcezza Suor Jisha –, sarà un’esperienza piena di sorprese, sicuramente molto bella".

All’organizzazione della trasferta ha pensato Romani, rivolgendosi allo Juve Club di Marsciano che ha dato disponibilità ad accogliere tutti sul pullman che sabato alle 7 passerà da Bettolle. Il gruppo comprende anche un’educatrice dell’Antoniano, Leonardo, altro figlio di Romani, di 7 anni, e vari accompagnatori, per un totale di dodici persone. E qui è voluta intervenire la Diocesi che, per volontà del vescovo, ha deciso di coprire tutte le spese della trasferta.