
La presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti
Un programma ricco di eventi, che arriva fino a dicembre, nato dalla candidatura a Capitale italiana della cultura. E anche se quell’obiettivo la Valdichiana non l’ha raggiunto, quella corsa si è trasformata in una grande occasione per il territorio, formato da dieci comuni, per una popolazione di 60mila persone. Perché è nato così Valdichiana2025, un cartellone di 800 eventi, nato e promosso dall’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese con la collaborazione di Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. Con la voglia di intrattenere i turisti, certo, ma anche per offrire ai propri cittadini un orizzonte diverso, per arginare lo spopolamento che investe gran parte delle realtà provinciali. Quanto basta per aggiudicarsi il titolo di Capitale toscana della cultura, riconosciuto dalla Regione, che ha contribuito al progetto con un sostegno di 300mila euro. Tanti sponsor privati, tra cui la Fondazione Mps, tante le associazioni e le istituzioni coinvolte. Tra queste, anche l’Accademia Chigiana e il Siena Jazz, che hanno condiviso con Valdichiana2025 alcuni dei loro eventi, a partire dalla Giornata Internazionale del Jazz al Teatro Caos di Chianciano Terme, con il Fao Trio.
La Chigiana assegna al territorio alcuni dei momenti del suo cartellone estivo, a partire dal concerto nella Chiesa di San Leonardo a Montefollonico di Torrita, dove il 29 luglio si esibiranno il celebre oboista Christian Schmitt la pianista Alessandra Gentile. "Il percorso realizzato – dice la presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti – mette in luce un approccio innovativo che integra il patrimonio materiale dei borghi storici, con quello immateriale delle tradizioni".
Riccardo Bruni