DIEGO MANCUSO
Cronaca

Villa Bruschetti rinasce. Montepulciano, l’ex Rsa sarà un albergo di lusso

Presentato il progetto di recupero della struttura abbandonata da venti anni. Il sindaco Angiolini: "Auspicabile un intervento che attira turismo di livello".

Il progetto per Villa Buschetti trasformata in hotel

Il progetto per Villa Buschetti trasformata in hotel

Va avanti il progetto di trasformazione della storica Villa Buschetti, palazzotto nobiliare costruito nell’800 sul fianco della collina che dal centro storico di Montepulciano scende verso il Tempio di San Biagio, in albergo di lusso. Il complesso intervento, ideato dallo studio dell’architetto Massimo Zanelli, di Torrita di Siena, è stato presentato in un’assemblea pubblica poco partecipata (nonostante l’ampia informazione che ne era stata data) ma ricca di informazioni. La storia della trasformazione dell’edificio padronale in struttura turistico-ricettiva parte dal lontano 2009, quando il Comune ricevette dalla proprietà di allora un piano di recupero, al quale fece seguito, nel 2012, una prima variante; poi un lungo periodo di silenzio, presumibilmente dovuto alla crisi che investì l’economia mondiale, fino a dicembre 2023, quando all’ente è pervenuta una seconda variante al piano di recupero; la richiesta è stata approvata a febbraio 2024 dal consiglio comunale, con atto di adozione.

Ora è in corso l’iter necessario per l’approvazione definitiva che ha compreso, appunto, la convocazione dell’Agorà; ci sarà poi il passaggio nella conferenza di paesaggio, di cui fa parte anche la Soprintendenza, il cui parere è di grande importanza, prima del definitivo placet, spettante ancora al consiglio comunale. Come hanno spiegato i progettisti, l’immobile ha una superficie di duemila metri quadrati, ha la forma di una ‘C’, con due torrette laterali esterne ed è praticamente in stato di abbandono dal 2004; fino al 2002, e per nove anni, aveva ospitato la casa di riposo della Misericordia, attività che aveva richiesto una profonda ristrutturazione interna.

L’intervento punta a ricavare 26 camere, per 52 posti letto, punto di equilibrio economico dell’attività; la novità principale è rappresentata da una struttura di cinquecento metri quadrati, incassata nel pendio, destinata a comprendere quattro camere e il ristorante. Di autentico interesse pubblico la soluzione indicata per i parcheggi che metterebbe a disposizione del Comune, per le auto private, 37 posti, al bordo del viale delle Rimembranza. "L’intervento tiene conto della presenza di San Biagio, ad avere particolare pregio architettonico è la posizione – ha precisato l’architetto Zanelli –, la trasformazione è possibile senza grandi stravolgimenti".

Il sindaco Michele Angiolini ha definito "auspicabile questo recupero, che va nella direzione delle politiche per un turismo sostenibile e di alto livello" e, annunciando l’intenzione di eliminare le auto dal viale, ha raccomandato un’ulteriore valutazione per riuscire a ricavare ulteriori posteggi.