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Quell’incornata fu una scarica di adrenalina e una botta di euforia. Il Franchi era ormai rassegnato al pareggio. Un peccato,...
Quell’incornata fu una scarica di adrenalina e una botta di euforia. Il Franchi era ormai rassegnato al pareggio. Un peccato, dopo i due derby andati male. Ma a tempo scaduto lui, Mauro Semprini (nella foto), saltò più in alto di tutti e scagliò in rete la rabbia e la palla. La corsa sotto la Curva, la speranza che da quel lampo la Robur sarebbe ripartita. La storia, poi, ha avuto un altro corso. Il corso, un girone dopo, reclama un finale diverso.
Semprini, sarà importante ripartire subito, dopo Livorno e Poggibonsi?
"Certamente. Noi scendiamo in campo sempre con l’obiettivo di vincere e lo faremo anche domenica. Sappiamo che la gara avrà le sue insidie, giocare fuori casa non è mai semplice. Loro hanno necessità di fare punti per mantenere la categoria: più si avvicina la fine del campionato, più i risultati pesano. Le partite di ritorno sono sempre diverse da quelle dell’andata". Non avrete nenche il sostegno dei tifosi bianconeri, a cui è stata negata la trasferta.
"Ci sono sempre stati vicini, ne siamo dispiaciuti e non capiamo neanche il motivo del divieto. Ma che ci possiamo fare?".
Si può dire che Siena-Sangiovannese è stato il punto più alto della sua avventura sulle lastre? "Neanche poi tanto alto… Diciamo che segnare in pieno recupero una rete da tre punti è stata una bella emozione; una soddisfazione personale che mi ha permesso di lavorare bene la settimana successiva. Ma poi è finita lì. Se a un momento positivo, non ne segue un altro… In quel periodo giocavo, stavo bene, poi mi sono fatto male".
Adesso come sta?
"Mentirei se dicessi che sono al top. Purtroppo a causa dell’infortunio al ginocchio sono stato tanto fuori e dopo un lungo stop non è mai facile ritrovare continuità. E poteva pure andarmi peggio: ho impuntato, ho rischiato che il ginocchio mi si spezzasse proprio. Ma ora sono rientrato, con entusiasmo e con la voglia di mettermi a disposizione della squadra per le partite che rimangono, cercando di tirare fuori il meglio di me. Magari realizzando qualche gol importante".
A proposito di gol: il Siena non riesce proprio a segnare. Lei, Semprini, che spiegazione si è dato?
"Io non credo che ci sia un motivo valido e specifico, tanto la situazione è paradossale. Sicuramente anche noi attaccanti abbiamo le nostre colpe, alla fine siamo noi che dobbiamo mettere la palla in rete. Quindi dobbiamo stare zitti e continuare a lavorare, mettendoci tutto il nostro impegno, fino alla fine".
Angela Gorellini
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