
"Dirò una cosa forte, che ho già detto ai ragazzi: non ci interessa vincere la partita di stasera o quella...
"Dirò una cosa forte, che ho già detto ai ragazzi: non ci interessa vincere la partita di stasera o quella con il Pineto, come non ci interessa battere la Ternana o l’Arezzo. Quello che ci serve è ritrovare il nostro spirito e capire quali siano i nostri obiettivi, a prescindere da quelli già raggiunti": parte da queste dichiarazioni, l’allenatore della Pianese, Alessandro Formisano, nel presentare il match che alle 20,30, allo stadio Sandrini, vedrà la sua squadra affrontare il fanalino di coda Legnago. "Nel calcio non si devono fare i conti per raggiungere i propri obiettivi – spiega –: bisogna solo aspettare che arrivino, se li si è meritati. Quello che interessa al sottoscritto è ritrovare l’anima battagliera e operaia che ci ha portato così lontano. Dopo il ko con il Pontedera ho sentito piovere critiche eccessive sui ragazzi. Vi posso assicurare che nessuno di loro merita certe parole o considerazioni, meritano tutti solo applausi e di essere accompagnati verso tutte le soddisfazioni che ci daranno da qui a fine stagione". Sulla partita. "Il Legnago, probabilmente, è il miglior avversario che ci potesse capitare – afferma Formisano –. L’imperativo è pareggiare le loro motivazioni e la loro voglia di fare risultato. Tra le due squadre, dovremo essere noi quella che ne ha più bisogno. E anche se la classifica non dice questo, ognuno di noi deve trovare dentro di sé la motivazione necessaria a ottenere il punto. Non dico i punti, ma il punto. È una mentalità che dobbiamo costruire dopo aver, già da tempo, raggiunto la salvezza". "Dal punto di vista delle assenze la situazione non è delle migliori – chiude il tecnico –. Ai gravi infortuni di Polidori e Frey si sono aggiunte le squalifiche di Mastropietro e Simeoni. Tuttavia, non cambia di una virgola il discorso fatto. Dobbiamo ritrovare il nostro spirito". Nella formazione anti Legnago, mister Formisano potrebbe allora confermare Ercolani, Pacciardi e Masetti davanti a Boer. A centrocampo potrebbero trovare spazio Da Pozzo, Nardi, Proietto e Nicoli, con Falleni e Bocchin alle spalle di Mignani. Il numero 29 potrebbe anche arretrare in mediana, al posto di Nicoli, con il possibile inserimento di Colombo sulla trequarti. A dirigere il match Giuseppe Rispoli di Locri.
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