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Miglior avvio di stagione non se lo poteva augurare Niccolò Mannini, il sedicenne pilota senese di motocross che, approdato in...
Miglior avvio di stagione non se lo poteva augurare Niccolò Mannini, il sedicenne pilota senese di motocross che, approdato in sella ad una TM ufficiale, si appresta ad affrontare un 2025 già snodo cruciale della sua ancor breve carriera. Niccolò (nella foto) ha infatti trionfato nella seconda e decisiva prova degli Internazionali d’Italia classe 125, disputata a Montevarchi, su una pista resa difficilissima dalle abbondanti piogge dei giorni precedenti. Lo studente dello scientifico Galilei ha disputato una gara impeccabile: miglior tempo nel proprio gruppo di qualifiche, ha dominato gara 1, conducendola dal primo all’ultimo metro e costringendo all’errore gli avversari che lo inseguivano.
Nonostante la giovanissima età, nella seconda manche Mannini è stato molto intelligente: si è tenuto a lungo nel terzetto di testa e quando, nel finale, si è reso conto di non avere il ritmo ideale, ha lasciato sfogare i rivali, classificandosi quarto, posizione che gli ha consentito di imporsi nella classifica assoluta.
Come sempre misurato nei gesti, Niccolò ha espresso tutta la sua gioia nel commento del post-gara: "È incredibile, non ce lo aspettavamo, un magnifico risultato a sorpresa. In gara 1 sono stato in testa tutta la manche, era tanto che non mi capitava, vincere è stato veramente bello". Ad offrire una dimensione del successo di Mannini, valgano le nazionalità degli altri piloti, non italiani, classificati nei primi quindici (Ungheria, Inghilterra, Austria, Cile, Olanda, Danimarca, Bulgaria, Belgio), viatico ideale per un pilota che si appresta a disputare il campionato europeo, e la presenza di squadre ufficiali molto agguerrite, prima tra tutte la KTM.
Grazie alla vittoria sulla pista valdarnese, Niccolò si è quindi aggiudicato l’ambito trofeo intitolato alla memoria del dirigente sportivo Guido Barbesi e ha chiuso al secondo posto gli Internazionali. Ora l’obiettivo è senza dubbio puntato verso la serie continentale che scatterà il 16 marzo da Ciudad Real, in Spagna.
Diego Mancuso
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