
E’ chiaro, su quello che si aspetta, dalla proprietà svedese, il presidente del Siena Club Fedelissimi, Lorenzo Mulinacci (foto): "Il...
E’ chiaro, su quello che si aspetta, dalla proprietà svedese, il presidente del Siena Club Fedelissimi, Lorenzo Mulinacci (foto): "Il prossimo anno il Siena deve vincere il campionato, o almeno provarci".
Partiamo dal presente. Con il Figline è arrivato un altro triste pareggio.
"Niente di nuovo, in casa ormai il trend è questo. Si sono visti tutti i limiti della squadra, che non è riuscita a calarsi nella categoria, non ha il giusto agonismo, la giusta voglia di combattere fino al novantesimo. Nei minuti finali degli incontri vediamo giocatori stanchi, con i crampi… Calciatori, molti di categoria superiore, che non hanno saputo adattarsi alla Serie D. Sono ormai evidenti gli errori anche in fase di costruzione della rosa, con le quote si poteva sicuramente fare meglio".
Cosa si aspetta dalla parte finale di stagione?
"In questo momento è giusto iniziare a programmare la prossima, ma senza perdere di vista il presente, che significa onorare fino alla fine il campionato, dimostrando orgoglio e attaccamento alla maglia, chiudendolo nel miglior modo possibile. Ovvero conquistando i play off e giocandoli al massimo delle possibilità".
Nei giorni scorsi avete incontrato il presidente Bodin.
"Abbiamo cercato di far capire alla proprietà, sono stato proprio io a parlare, che i progetti possono essere anche buoni, ma che devono essere accompagnati dai risultati sportivi. Non chiediamo di tornare in Serie A o in Serie B, ma in Serie C sì. Il prossimo anno dovrà essere costruito un organico competitivo. Va bene rafforzare il settore giovanile e il settore femminile, va bene porre l’attenzione sulle strutture, ma se dopo qualche giornata la prima squadra fosse a dieci punti dalla vetta, tutto il resto naufragherebbe e noi non lo accetteremmo. Io e il mio club pretendiamo una squadra che lotti per vincere, o almeno ci provi, fino all’ultima giornata".
La risposta?
"Il presidente ha mostrato grande disponibilità e si è detto pronto, nel caso ci fosse la possibilità, a procedere con la domanda di ripescaggio".
Intanto però la piazza ha perso ogni slancio.
"Il tifoso bianconero è rassegnato, ormai. E per riportare entusiasmo c’è un’unica medicina: vincere. In Serie D la gente non accetta di partecipare. La scorsa estate sono stati sottoscritti 1350 abbonamenti, se la prossima i senesi non avranno il sentore che la nuova Robur sia una squadra competitiva, le tessere stagionali non arriveranno a 500".
Mulinacci, ha fiducia in questa proprietà?
"Non sono in grado di rispondere. Non so cosa abbia in mente la prossima stagione. In questa ha fatto quello che poteva. Gli svedesi vivono in una realtà completamente diversa, ma è necessario che si adattino alla nostra il più velocemente possibile".
Angela Gorellini
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