FRANCESCO MARINARI
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Il Giro d'Italia in Toscana, tappa Bologna-Fucecchio: vince Ackermann, emozionante volata

Seconda frazione dell'edizione 2019 della corsa rosa

Ackermann vittorioso sul traguardo di Fucecchio (Alessandro Di Meo / Ansa)

Ackermann vittorioso sul traguardo di Fucecchio (Alessandro Di Meo / Ansa)

Firenze, 12 maggio 2019 - Pascal Ackermann, 25enne tedesco della Bora Hansgrohe, vince la seconda tappa del Giro d'Italia da Bologna a Fucecchio. Roglic resta in maglia rosa. Emozionante la volata, bello il lavoro della squadra di Ackermann negli ultimi chilometri. Il tedesco regola sul filo di lana sia Viviani che Gaviria, due dei grandi velocisti di questo giro.

Una grande giornata per le due ruote in Toscana, con il passaggio e l'arrivo a Fucecchio del Giro d'Italia. Il fatto che la tappa sia caduta di domenica è stato ancor più motivo di festa, con tantissima gente sulle strade e alcuni passaggi significativi da luoghi mitici per il ciclismo.

Ecco la classifica generale dopo la seconda tappa: 1. Primoz Roglic (Slo, Jumbo-Visma) in 4h57'42"; 2. Simon Yates (Gbr, Mitchelton-Scott) a 0'19"; 3. Vincenzo Nibali (Ita, Bahrain-Merida) a 0'23"; 4. Miguel Angel Lopez (Col) a 0'28"; 5. Tom Dumoulin (Ned) s.t.; 6. Rafal Majka (Pol) a 0'33"; 7. Tao Geoghegan Hart (Gbr) a 0'35"; 8. Bauke Mollema (Ned) a 0'39"; 9. Damiano Caruso (Ita) a 0'40"; 10. Pello Bilbao (Esp) a 0'42".

Rivivi con noi tutti i momenti più emozionanti della corsa. 

Ore 17.12: in volata vince Ackermann. Il 25enne campione nazionale della Germania è al debutto in un grande giro e non sbaglia. 

Ore 17.06: gruppo compatto. Ci sarà dunque la volata a Fucecchio. 

Ore 16.56: ultimi 12 km, i fuggitivi stanno per essere ripresi. 

Ore 16.46: Mancano 20 km all'arrivo, i quattro davanti resistono ma ora hanno solo 40 secondi di vantaggio. La corsa sta passando da Mastromarco, frazione di Lamporecchio, "patria" di Vincenzo Nibali. 

Ore 16.39: caduta, al termine della salita del San Baronto, di un paio di elementi della Movistar. 

Ore 16.26: fuggitivi e inseguitori attaccano il San Baronto a un ritmo piuttosto elevato. Scende a 56 secondi il vantaggio dei fuggitivi. Non c'è sole ma non piove. 

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Ore 16.21: la corsa passa da Vinci. I fuggitivi, rimasti in quattro in tutto, diminuiscono ancora il loro vantaggio, adesso sono a 55 secondi dal gruppo. 

Ore 16.13: i fuggitivi passano da Vitolini. Ma il loro vantaggio sta scendendo, ora è poco sotto un minuto e trenta. 

Ore 16.08: Ciccone vince il Gran premio della montagna di Castra. 

Ore 15.59: Landa, Nibali, Domoulin, la maglia rosa di Roglic. Sono tutti davanti durante la salita. L'andatura del gruppo non è comunque irresistibile, ma il vantaggio dei fuggitivi cala: adesso siamo a 2 minuti e 12. 

Ore 15.56: il gruppo ha cominciato la salita del Castra. Il tempo non è buono, pioggia leggera sul percorso. Il gruppo non fa comunque una grande andatura. Intanto i fuggitivi rimangono in tre. C'è anche la maglia azzurra, quella che va al miglior scalatore, ed è di Ciccone. 

Ore 15.54: la salita del Castra fa subito selezione. Davanti rimangono in 4.

Ore 15.52: inizia la salita del Castra per i fuggitivi. Intanto ha ricominciato a piovere. 

Ore 15.44: Damiano Cima vince il traguardo intermedio di Empoli, posto in pieno centro. 

Ore 15.40: piove nella zona di Vinci. A seconda di quanto insisteranno le precipitazioni, la corsa potrebbe diventare particolarmente insidiosa. 

Ore 15.39: altra caduta per un membro del team della Israel Academy. La corsa si avvicina a Empoli. I fuggitivi hanno un vantaggio di 2 minuti e 43 sul gruppo. 

Ore 15.19: fuggitivi sulla salita di Montespertoli, una salita pedalabile che non crea grossi problemi. Siamo a 77 km dall'arrivo. 

Ore 15.01: il gruppo passa da Camaioni, frazione di Montelupo Fiorentino. Il vantaggio dei fuggitivi nei confronti del gruppo è di 3 minuti e 6 secondi. 

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Ore 14.46: la corsa passa da Campi Bisenzio e Signa. Siamo a circa cento chilometri dall'arrivo. Diminuisce il vantaggio dei fuggitivi, che si attesta sui 2 minuti e 40.

Ore 14.34: ecco i nomi degli otto fuggitivi. Giulio Ciccone. Sean Bennett, Francois Bidard, Lucasz Owsian, Marco Frapporti, Mirco Maestri, Damiano Cima, William Clarke. 

Ore 14.30: ingresso anche del gruppo a Prato. Tantissima gente a lato delle strade. 

Ore 14.27: la corsa passa da Prato. I fuggitivi attraversano la città. 

Ore 14.19: scende leggermente il vantaggio degli otto fuggitivi. Adesso si assesta sui 3 minuti e 20 secondi. 

Ore 14.04: scivolata in coda al gruppo per un atleta della Israel Academy che comunque non ha riportato conseguenze gravi. 

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Ore 13.55: il Giro è entrato ufficialmente in Toscana. Adesso la corsa rosa percorre la Valbisenzio fino a Prato. 

Ore 13.44: la corsa sta per scollinare sul valico della Serra. Freddo, pioggia e nebbia accompagnano i corridori in questo tratto del percorso. Il vantaggio degli otto si mantiene sugli otto minuti. 

Ore 13.23: mentre sul percorso piove, all'arrivo a Fucecchio il tempo è solo parzialmente nuvoloso. 

Ore 13.19: mentre il gruppo è ormai vicino alla Toscana, la carovana rosa ha già fatto il suo ingresso in provincia di Prato. Tanto pubblico già piazzato sulle strade. Intanto, gli otto fuggitivi mantengono quattro minuti di vantaggio sul gruppo. 

Ore 12.45: sono otto i fuggitivi nella prima fuga di questo Giro d'Italia. Tra gli altri ci sono gli italiani Frapporti e Maestri. Il gruppetto ha un vantaggio di oltre 4 minuti sul gruppo.

Ore 12.25: i ciclisti passano il km 0 e inizia ufficialmente la corsa.