MICHELE NUCCI
Cronaca

"Addio al Corciano festival". Pro loco, decisione-choc

Il Consiglio direttivo si spacca, ma prevale chi vuol “cancellare“ l’Agosto. Lunedì assemblea straordinaria dei soci. E il Comune dovrà dire la sua.

Il Consiglio direttivo della Pro loco di Corciano ha deciso "di non svolgere la 61esima edizione del Corciano festival". La comunicazione è contenuta in una convocazione straordinaria dell’Assemblea dei soci che si svolgerà lunedì. Qualcuno parla di un fulmine a ciel sereno, altri di una scelta nell’aria da tempo. Fatto sta che la manifestazione artistica e culturale - una delle più longeve dell’Umbria - stavolta è fortemente a rischio. La decisione della Pro loco è maturata in una riunione della settimana scorsa, quando il presidente Lorenzo Spurio Passamonti, ha convocato i consiglieri per discutere dell’edizione del festival del prossimo agosto. Con un Consiglio spaccato: 6 voti a favore dello stop e 5 contrari. Va fatta una premessa: l’Agosto corcianese, che si svolge dal 1965, è sempre stato organizzato grazie al volontariato di tante persone. Con gli anni ci sono stati poi contributi finanziari pubblici importanti, da parte di Comune e Regione e il sostegno di alcuni sponsor. Ma la forza trainante è stata sempre quella dei corcianesi di buona volontà. Ora però la situazione si è complicata: le risorse economiche prima di tutto che, secondo una parte del Consiglio, non sono sufficienti a organizzare una manifestazione di questo livello. Poi c’è l’organizzazione molto complessa e la burocrazia che aumenta di anno in anno. E fare tutto con il solo volontariato non è possibile. Dall’altra parte c’è però chi ritiene che la manifestazione non possa interrompersi così, che le ricorse economiche sono quelle di sempre, che c’è un rinnovato entusiasmo da parte dei giovani che non può essere disperso e che si potrebbe pensare a mettere in campo proposte alternative. Non è la prima volta che il Festival entra in crisi. Fatto sta che la parola decisiva - forse - spetterà proprio ai soci. E anche il Comune verrà allo scoperto.

M.N.