
L’assassino Mark Antony Samson
Uccisa a coltellate nel Quartiere Africano di Roma, chiusa in una valigia e gettata in un burrone a cinquanta chilometri dalla Capitale. La terribile sorte di Ilaria Sula, 22 anni, studentessa ternana di origini albanesi, iscritta a Statistica a La Sapienza di Roma, commuove e indigna l’Italia. Scomparsa da una settimana, gli appelli che si erano rincorsi sui social per il ritrovamento della ragazza nella notte scorsa si sono frantumati sulla macabra scoperta del cadavere da parte della polizia. Il carnefice è l’ex fidanzato, Mark Antony Samson, 23enne di origini filippine, ex studente di Architettura, che ha confessato negli uffici della Questura di Roma. I due erano stati insieme per un anno circa; la relazione era finita da diverse settimane. Il delitto si è consumato nell’appartamento in cui il ragazzo vive con i genitori e risalirebbe alla sera del 25 marzo, il giorno della scomparsa di Ilaria.
L’arma è un coltello da cucina che sarebbe stato gettato in un tombino a Montesacro. L’assassino si era impossessato del cellulare della vittima e con questo inviava messaggi ‘rassicuranti’ a familiari e amiche della giovane. "Ho parlato con Ilaria l’ultima volta due settimane fa perché era venuta a trovarci a Terni – ricorda nel dolore il fratello Leon, 19 anni –. Era tranquilla e non ha accennato a problemi. Da quel giorno abbiamo ricevuto solo messaggi, ma a questo punto non sono sicuro che li abbia scritti lei. Forse non c’era già più". La famiglia abita in viale dello Stadio, a Terni. "Brave persone, riservate, mamma e papà grandi lavoratori – commenta un vicino tra le lacrime –, rientravano a casa la sera dopo il lavoro. Ilaria non la vedevo da tempo". Dopo le scuole superiorie si era trasferita con le amiche a Roma per l’università. "Una ragazza davvero speciale, brava, intelligente, solare. La notizia ci ha veramente sconvolto", così la ricorda un professore del Liceo Angeloni di Terni anche a nome dei colleghi.
La scuola che Ilaria aveva frequentato, indirizzo socio-economico, osserverà oggi un minuto di raccoglimento fissato alle 9.50, "prima della ricreazione, in modo che poi si possa riflettere su quanto avvenuto e ricordare Ilaria come merita". Cordoglio è stato espresso dalla Regione e dal Comune. L’Umbria piange la terza vittima di femminicidio dall’inizio dell’anno. L’associazione Terni Donne chiede il lutto cittadino e organizzerà oggi alle 18.30 un sit in di sensibilizzazione in piazza della Repubblica.