STEFANO CINAGLIA
Cronaca

Braccio di ferro (e veleni) in Forza Italia

TERNI Francesco Ferranti (foto) non molla. Il vicepresidente della Provincia, così nominato dal neoeletto presidente Stefano Bandecchi, di rifiutare l’incarico...

TERNI Francesco Ferranti (foto) non molla. Il vicepresidente della Provincia, così nominato dal neoeletto presidente Stefano Bandecchi, di rifiutare l’incarico non ne vuole proprio sapere, alla faccia del “monito“ del suo partito, che ancora è Forza Italia: "Se accetti, sei fuori". Ferranti, capogruppo dei berlusconiani in Comune, prende tempo e dopo il diktat del coordinamento provinciale guidato da Stefano Fatale, chiede audizione al coordinamento regionale, come se il segretario Andrea Romizi non si fosse già pronunciato in merito, sulla stessa linea di Fatale. Del resto Ferranti rivendica la pregressa “vicinanza“ di Forza Italia a Bandecchi, quindi adesso che problema ci sarebbe? "Bisogna altresì tener conto - osserva Ferranti – che Bandecchi ha proposto un governo istituzionale, nel proseguio degli ultimi sette mesi ove sia la Pernazza (Laura, ex presidente della Provincia, ora consigliera regionale di Fi ndr) che io (all’epoca suo vice e alla fine presidente facente funzioni ndr), abbiamo approvato bilancio e dup con i voti di Alternativa popolare in consiglio provinciale. Anche la gestione responsabile e nell’ interesse pubblico dell’ ente, va tenuta in considerazione. Le istituzioni e l’ interesse pubblico non possono essere ostaggio delle beghe tra partiti o tra componenti degli stessi". Già, ma intanto Fi provinciale "chiede formalmente al consigliere Francesco Maria Ferranti di non accettare l’incarico di cicepresidente della Provincia di Terni deliberato dal presidente Stefano Bandecchi". Sembrano proprio lontani i tempi, aprile 2021, in cui l’allora presidente della Ternana, Stefano Bandecchi, annunciava la nomina a consulente del sottosegretario all’Agricoltura, Francesco Battistoni, storico esponente di Forza Italia del Viterbese. Tempi lontani, o forse no.