REDAZIONE UMBRIA

Comune, infornata di assunzioni

Via libera all’ingresso di sedici persone a tempo indeterminato e di altre dodici a tempo determinato.

Agosto porta al Comune una infornata di nuovi dipendenti. Con una decisione assunta a ridosso dei pochi giorni di vacanza che gli amministratori si sono concessi quest’anno, è stato in fatti dato il via libera all’assunzione di sedici persone a tempo indeterminato e di altre dodici a tempo determinato. L’assunzione dei primi è prevista per il prossimo mese di settembre mentre gli altri entreranno in Comune nel luglio del prossimo anno. Con questa operazione, resa possibile anche grazie alla controversa e drastica manovra di azzeramento del deficit di bilancio attuata dalla precedente amministrazione, la Giunta Tardani sarà nelle condizioni di rimpinguare i ranghi di una pianta organica che comincia ad essere sempre più esigua a causa del pensionamento per raggiunti limiti di età di decine di lavoratori.

Dopo anni in cui il Comune di Orvieto aveva detenuto il record regionale del maggiori numero di dipendenti comunali in rapporto a quello degli abitanti, la situazione si è da tempo ribaltata ed ora è in discussione la stessa funzionalità dell’ente in alcuni importanti settori. Le figure professionali che saranno arruolate il prossimo mese vanno a coprire gli ambiti maggiormente scoperti e più in difficoltà anche a causa della necessaria riorganizzazione del lavoro che ha comportato l’emergenza sanitaria.

Si tratta di un istruttore tecnico, di una persona da impiegare in biblioteca, di due contabili, di un informatico, di due agenti di polizia municipale, di quattro istruttori amministrativi, di due istruttori tecnici, di un meccanico e conduttore di macchine operatrici e di un elettricista. A loro si aggiungono altre due figure da assumere ora, ma con contratti a tempo determinato della durata di 36 mesi; si tratta di un assistente sociale e d un istruttore amministrativo. Con le nove assunzioni in programma il prossimo anno, quelle a tempo determinato, si punta invece a rafforzare i settori maggiormente in affanno come la polizia municipale, gli affari generali, l’ambiente, la cultura e il turismo. L’integrazione della pianta organica si calcola che comporterà una spesa complessiva di tre milioni e 758 mila euro, suddivisi nel triennio che va dal 2020 fino al 2020, anno in cui non conta di dover procedere con altre assunzioni.

Cla.Lat.