CLAUDIO LATTANZI
Cronaca

Consultorio di Orvieto: servizio ginecologico ridotto e richieste di potenziamento

Il Consultorio di Orvieto affronta riduzioni di orario nel servizio ginecologico. Il Comitato richiede potenziamenti urgenti.

Il Consultorio di Orvieto affronta riduzioni di orario nel servizio ginecologico. Il Comitato richiede potenziamenti urgenti.

Il Consultorio di Orvieto affronta riduzioni di orario nel servizio ginecologico. Il Comitato richiede potenziamenti urgenti.

ORVIETO Un Consultorio che funziona ancora a mezzo servizio e con gravi lacune. Il Comitato orvietano per la salute pubblica torna ad accendere i riflettori sul servizio della Asl che ha funzionato incredibilmente per molto tempo in assenza di un ginecologo. Adesso ha preso finalmente servizio una ginecologa e lo stesso Consultorio sarà sede di un tirocinio del corso di laurea in ostetricia dell’università di Perugia, ma le manchevolezze continuano ad essere ancora troppe. "Uno degli aspetti più preoccupanti del Consultorio è l’attuale riduzione dell’orario di disponibilità del servizio di ginecologia, limitato a sole 9 ore settimanali invece delle 38 necessarie a coprire adeguatamente non solo il presidio di Orvieto, ma anche quelli di Fabro e Monterubiaglio. Una situazione che, di fatto, rende il servizio insufficiente per le esigenze della popolazione" dice il comitato Cosp. In un recente incontro pubblico lo stesso Comitato e alcune associazioni hanno avanzato varie richieste alla Asl, tra queste quella del potenziamento del servizio di ginecologia per garantire la copertura dell’intero orario di apertura al pubblico e dei presidi di Fabro e Monterubiaglio, la programmazione del servizio ginecologico in vista dell’apertura della casa di comunità prevista per giugno 2025, il ripristino delle due unità ostetriche precedentemente presenti nel team del Consultorio per coprire anche le esigenze di Fabro e Monterubiaglio, l’estensione dell’orario di apertura d per almeno due pomeriggi a settimana fino alle 19 per garantire l’accesso anche ai numerosi pendolari, la presenza stabile di un assistente sociale nel team del Consultorio, attualmente chiamato solo in caso di necessità, l’aggiornamento del sito web della Asl per riportare correttamente gli orari di apertura del Consultorio, maggiore integrazione tra Consultorio e scuole per promuovere il servizio e incrementarne l’utenza.