SOFIA COLETTI
Cronaca

Gabbani "La mia musica con l’Umbria nel cuore"

Venerdì il popolare cantautore sarà al PalaTerni con una tappa di “Dalla tua parte Tour“: un viaggio tra dieci anni di carriera

Venerdì il popolare cantautore sarà al PalaTerni con una tappa di “Dalla tua parte Tour“: un viaggio tra dieci anni di carriera

Venerdì il popolare cantautore sarà al PalaTerni con una tappa di “Dalla tua parte Tour“: un viaggio tra dieci anni di carriera

"Non finirò mai di crescere. Mi piace l’idea di essere in continua evoluzione, in movimento". Parte da qui Francesco Gabbani (foto) per raccontare il concerto che venerdì alle 21 lo porta al PalaTerni. E’ l’unica tappa umbra di “Dalla tua parte tour 2025“, nuova tournée del cantautore toscano dopo la partecipazione a Sanremo con “Viva la vita“ e l’uscita del sesto album, “Dalla tua parte“ (biglietti in vendita su TicketOne).

Come sarà il concerto a Terni?

"Sarà un concerto vero e proprio, lo dico un po’ scherzando ma è la verità, perché sarà uno show con solo la musica al centro. Punto sulla sostanza e la forza di quello che faccio, senza effetti speciali. Ovviamente ci sarà anche una scenografia bellissima con led wall e visual per scandire a livello emotivo le canzoni. E una band ampliata, che include i miei musicisti storici, un fantastico quartetto d’archi e un tastierista".

Ci anticipa la scaletta?

"Riflette la voglia di ripercorrere e un po’ anche di celebrare i miei primi dieci anni di musica inedita. C’è un excursus di tutte le canzoni – per me e per il mio pubblico – più significative del percorso che ho fatto fino ad oggi. E ovviamente diversi brani estratti dal disco nuovo, “Dalla tua parte“.

Che valore ha questo album all’interno della sua carriera?

"Un nuovo capitolo, che esprime la mia crescita interiore, personale. Direi che è una bella fotografia di questa fase della mia vita, più introspettiva, con uno sguardo più profondo, anche se non manca mai l’aspetto divertente, provocatorio, ironico. Ora mi interrogo sul senso della vita e capisco che bisogna accettarla senza trovare risposte. Insomma viva la vita così com’è, lo canto pure nella canzone presentata a Sanremo".

E il Festival cosa rappresenta?

"Una svolta assoluta nel mio percorso artistico ed esistenziale. Per me tutto è cambiato dopo le vittorie con “Amen“ nel 2016 tra i Giovani e con “Occidentali’s Karma“. Di certo è un’immensa ribalta per chiunque faccia musica".

Questo venerdì torna in Umbria. Ha un ricordo del cuore?

"Ne ho uno molto forte, vivido, emozionale. Era il 2017, l’anno della vittoria a Sanremo e ricordo un concerto spettacolare a Spoleto in Piazza Duomo. C’era un cunicolo sotterraneo che collegava il backstage dietro il palco ai camerini a lato della piazza. E poi sono stato tante volte ad Assisi per i concerti “Con il Cuore“ presentati da Carlo Conti,a lui devo tanto, ha creduto in me in tempi non sospetti. E spesso sono ospite di Radio Subasio a Viole d’Assisi: è la sede più bella di tutte le radio italiane, immersa nella natura ".

Insomma, i legami sono tanti?

"Sì e ogni volta l’Umbria mi fa vibrare il cuore. Qui ho pure mosso i primi passi da attore: a Spoleto ho girato alcune scene di “La donna per me“ di Marco Martani.