LUCA FIORUCCI
Cronaca

"Ho ucciso Ilaria per gelosia". L’ex confessa davanti al giudice. E anche Perugia scende in piazza

Il 23enne di origine filippina è stato arrestato con l’accusa di aver ammazzato la studentessa di Terni. Domani mobilitazione in piazza della Repubblica promossa dall’Unione delle donne italiane.

La casa. del delitto: Ilaria è stata accoltellata nella camera dell’ex ragazzo, a Roma, nel quartiere Africano

La casa. del delitto: Ilaria è stata accoltellata nella camera dell’ex ragazzo, a Roma, nel quartiere Africano

Mark Antony Samson ha confessato: "L’ho uccisa per gelosia. Lei si scambiava dei messaggi con un altro". Lo ha ribadito al gip in occasione dell’interrogatorio che si è svolto nel carcere di Regina Coeli. Il 23enne di origine filippina è stato fermato con l’accusa di aver ucciso la studentessa ternana Ilaria Sula, 22 anni, studentessa di Statistica alla Sapienza, e di aver occultato il suo cadavere, scaraventandolo in un dirupo dopo averla chiusa in una valigia. Per cinque ore, l’ex fidanzato ha risposto alle domande del giudice per confermare la sua responsabilità, come aveva già fatto con il pm e ancora prima con la polizia giudiziaria che lo aveva rintracciato. Ma, secondo quanto si apprende, al giudice avrebbe spiegato anche che niente era stato organizzato. Il ragazzo avrebbe sostenuto di aver accoltellato la ex fidanzata "in un raptus", di aver agito "d’impulso". Era andata a casa sua per restituirgli dei vestiti. Secondo quanto accertato dall’autopsia, Ilaria è stata raggiunta da tre fendenti al collo, con un coltello che Samson ha detto di aver gettato in un cassonetto, e da altre coltellate di minor rilievo che evidenzierebbero il suo disperato tentativo di difesa dall’aggressione. Accoltellamento che si sarebbe verificato nella camera del ragazzo, nel quartiere Africano, con i genitori del 23enne presenti in casa. Ma proprio per le domande che hanno riguardato l’eventuale ruolo dei genitori, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Anomalo apparirebbe lo stato in cui è stata trovata la casa, senza particolari tracce se non qualche goccia di sangue nella stanza del sospettato. Dopo il delitto, che l’indagato colloca nella mattina del 26 marzo, Samson ha raccontato di aver messo Ilaria ormai morta in una valigia, poi caricata nel bagagliaio dell’auto di famiglia, dove però non sono state trovate tracce di sangue. Quindi il viaggio verso il comune di Poli, dove l’indagato avrebbe cercato di sbarazzarsi della valigia, gettandola in un dirupo. Un autovelox, lungo la strada per raggiungere il luogo del ritrovamento, avrebbe ripreso la vettura intorno alle 18 del 26 marzo, a quasi un giorno di distanza da quando Ilaria era uscita di casa, lasciando anche un ultimo vocale, prima che dal suo cellulare partissero altri messaggi che, secondo l’accusa, avrebbe inviato lo stesso Salomon in un tentativo evidentemente di depistaggio. L’allarme da parte dei familiari era scattato proprio il 25 marzo con Samson, come ha raccontato il padre di Ilaria, che, incontrandolo lo aveva abbracciato sconsolato. Ilaria e il suo presto assassino erano stati fidanzati per circa un anno.

Dopo la manifestazione di giovedì a Terni, con il Comune che ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino in occasione del funerale, a Perugia è prevista una mobilitazione in piazza della Repubblica, domenica dalle 18.30, promossa dall’Unione delle donne italiane.

Luca Fiorucci