
Il cretto è un. monumentale labirinto bianco che ricopre il versante di una collina all’interno della Sicilia occidentale
Domani si celebra il compleanno del maestro Alberto Burri e come ogni anno la Fondazione che porta il suo nome ha organizzato un evento pensato per rendere omaggio al suo genio e alle tracce che ha lasciato. Quest’anno nel museo che sorge agli Ex Seccatoi del Tabacco ci sarà, in prima assoluta, la proiezione del nuovo cortometraggio dal titolo “Il Grande Cretto di Gibellina di Alberto Burri“ che è stato prodotto dalla Fondazione Burri a cura del professor Stefano Valeri. Un evento promosso Nel 110mo anniversario della nascita del maestro che quest’anno rinsalda il legame con la Sicilia e con questa enorme e iconica opera di land art. Il cretto, monumentale labirinto bianco che ricopre il versante di una collina all’interno della Sicilia occidentale, è insieme un’opera d’arte - un ampio monocromo inserito nel paesaggio - e un memoriale alla città di Gibellina, devastata dal terremoto nel gennaio 1968. Le possibilità di assistere alle proiezioni del corto sono molteplici: domani dalle 17.30 primo step solo su invito per istituzioni e la stampa con la visione della pellicola e la visita delle collezioni del museo; poi ancora alle 19 su prenotazione fino a esaurimento posti. Per l’occasione saranno presenti Salvatore Sutera, sindaco di Gibellina, Maria Francesca Corrao, presidente Fondazione Orestiadi e una delegazione siciliana. Ma non finisce qui. Per il grande pubblico sarà inoltre possibile assistere gratuitamente alla proiezione nel fine settimana del 15 e 16 marzo alle 12, alle 15 e alle 16, sempre su prenotazione. Ci sarà anche una giornata dedicata alle scuole nella mattina di giovedì 13 marzo quando gli spettatori del cortometraggio saranno gli alunni delle superiori di Città di Castello. (Per info e prenotazioni 075 8554649 [email protected]).