Ultimi due spettacoli – oggi e lunedì 10 marzo – per il settimo ciclo del Laboratorio Teatrale Universitario, promosso dall’Università degli Studi in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria. Il primo appuntamento è al 110 Caffè di via Pascoli questo pomeriggio alle 18.30: il gruppo B, con la regia di Vittoria Corallo, metterà in scena “Il volume dei nostri silenzi”, una scrittura scenica collettiva in cui si esplora la vita di tutti i giorni affollata da relazioni per lo più virtuali: "Compagnie automatiche – dicono gli organizzatori - che ci allontanano dai nostri spazi inquieti, da quei silenzi che arrivano la sera e che abbiamo paura di ascoltare". Lunedì 10 marzo sempre al 110 Caffè alle 18,30, il gruppo A guidato sempre da Vittoria Corallo, metterà in scena: ”Quello che ci lega”, una performance che indaga quello che "ci lega a noi stessi, ci aggroviglia, ci rintana, un guscio che ci è arrivato o che abbiamo costruito da soli senza accorgercene". Necessario, quindi, "capovolgere la trama del legame: sciogliere il proprio bozzolo per filare un noi collettivo". Gli spettacoli sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il Laboratorio Teatrale Universitario consiste in cicli di 40 ore ciascuno. Nell’anno accademico 2024/2025, il primo ciclo si è svolto da ottobre a dicembre 2024, con questi due spettacoli conclusivi. Il secondo ciclo si svolgerà da marzo a giugno: le studentesse e gli studenti partecipanti vengono guidati anzitutto in un percorso di formazione espressiva e in un lavoro di carattere performativo, alla conclusione di ciascun ciclo laboratoriale.