
Fatturato verso gli Stati Uniti cresciuto del 9,8% nel corso del 2024. Le vendite di vino umbro e bevande alcoliche da sole valgono oltre 13 milioni.
Gli Usa per l’Umbria continuano a rappresentare un mercato di sbocco sempre più importante, in crescita nell’ultimo triennio sia in valore assoluto che come quota: l’aumento nominale nel 2024, pari al 9,8% (734 milioni di euro il fatturato realizzato), è stato ben più sostenuto di quello che ha segnato la dinamica delle esportazioni totali. Non altrettanto positiva è stata la performance per l’Italia, le cui vendite verso gli Stati Uniti d’America nel 2024 hanno registrato una contrazione del 3,6%.
Questo secondo quanto emerge sulla questione dall’ultimo rapporto di Agenzia Umbria Ricerche. Gli Stati Uniti si riconfermano anche nel 2024 il secondo paese, dopo la Germania, per l’export regionale, erodendo lentamente punti al principale mercato di sbocco della regione: dal 2022 al 2024 la quota tedesca passa infatti dal 19,9% al 16,4%, quella statunitense dal 10,5% al 12,4%.
In termini di capacità di generare Pil, ad oggi i flussi esportativi dell’Umbria verso il mercato statunitense hanno una ricaduta dell’ordine dell’1,8%. La voce più importante dell’export umbro verso gli Usa è rappresentata dai macchinari e apparecchiature che, seppure in lieve calo, ricoprono il 37,2% del fatturato realizzato nel mercato statunitense e quasi un quarto del totale umbro del settore.
La seconda voce più appetita è quella dei prodotti dell’abbigliamento, anche di quelli in pelle, che arrivano a superare il 30% dell’export umbro colà diretto e costituiscono il 27,6% dei prodotti dell’abbigliamento complessivamente esportati dall’Umbria. La terza voce più esportata verso gli Usa è rappresentata dai prodotti alimentari (7,8% del totale), che però hanno subito un forte calo nell’ultimo anno. Invece in aumento la vendita dei mezzi di trasporto (sia autoveicoli, rimorchi e semirimorchi che altri) che insieme rappresentano il 6,1% del totale esportato negli Usa.
I settori dunque potenzialmente più esposti sono quelli per i quali il mercato statunitense è particolarmente rilevante. Tra le categorie merceologiche che nel 2024 hanno realizzato negli Usa il maggior fatturato, quelle per le quali lo sbocco di mercato americano presenta un’incidenza superiore alla media regionale (12,4%) comprendono settori fondamentali dell’economia umbra, come l’aerospazio, le bevande, i macchinari, la moda. Le esportazioni umbre di vino e bevande alcoliche negli Stati Uniti valgono, da sole, oltre 13 milioni di euro, circa l’1,8% dell’export totale.