REDAZIONE UMBRIA

La ’convention’ di Forza Italia. Tajani e Zangrillo a Perugia: "Un’Umbria sempre più moderna"

I ministri degli Esteri e della Pubblica amministrazione protagonisti al summit azzurro dell’hotel Giò "Il nostro obiettivo è raggiungere il 20% per vincere le elezioni anche qui. C’è un percorso avviato" .

La ’convention’ di Forza Italia. Tajani e Zangrillo a Perugia: "Un’Umbria sempre più moderna"

"Forza Italia vuole diventare una pietra angolare della politica in Italia e in Umbria. Il punto di riferimento di cui hanno bisogno tutti coloro che oggi fanno parte del grande partito dall’astensione". Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio, Ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, parla dal palco dell’hotel Giò a Perugia. Con lui un altro ministro, il titolare della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. Arrivano sotto la pioggia, mentre fa quasi buio e provano a rendere più forte la luce azzurra del post-Berlusconi. L’occasione è la convention ’Forza Italia per l’Umbria, per l’Italia’ che riunisce a Perugia gli stati maggiori del partito e del centrodestra regionale. Tra gli interventi, quelli del vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, del presidente del gruppo parlamentare di Fi alla Camera Paolo Barelli e di Raffaele Nevi, portavoce Nazionale di Forza Italia.

Il ministro Tajani ha ovviamente affrontato i temi internazionali, da Gaza all’Ucraina. Ma nel suo intervento c’è stato spazio anche per la realtà umbra e nazionale, vista l’ormai imminente scadenza elettorale. "Dopo la morte di Silvio Berlusconi – ha detto dal palco – molti pensavano che Forza Italia sarebbe finita, invece c’è stata una bellissima reazione: questa storia non può finire, anche per rendere omaggio a lui. Il nostro obiettivo per le prossime elezioni è il 20%, perché abbiamo il dovere di occupare uno spazio che nessuno è in grado di occupare. Forza Italia sta crescendo nei sondaggi, dobbiamo dimostrare di essere organizzati e riuscire al meglio a trasmettere il nostro pensiero per vincere ovunque, anche in Umbria".

Il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha invece puntato l’attenzione sulla ’macchina’ regionale: "Anche in Umbria sto proseguendo il lavoro con gli enti territoriali per accelerare il processo di innovazione e modernizzazione della pubblica amministrazione e sto cercando di farlo con una modalità diversa dal consueto non immaginando un processo studiato a tavolino nei nostri uffici ma condividendolo con gli enti territoriali, i protagonisti della pubblica amministrazione".

A guidare i lavori della convention è stato Andrea Romizi, coordinatore regionale di Forza Italia Umbria e sindaco di Perugia. Numerosi gli eventi durante la giornata: "Ottobre Rosa - la prevenzione al centro delle politiche sanitarie" è stato il primo panel con Catia Polidori, coordinatrice nazionale di Azzurro Donna. Al centro il tema delle prevenzione, con un approfondimento sull’importanza delle diagnosi per contrastare i tumori al seno. A seguire il panel di Forza Italia Giovani Umbria sulla transizione digitale, un tema molto importante per l’Umbria e per il suo territorio, come è stato sottolineato. Europa, Umbria e Agroalimentare sono stati invece i temi al centro del quarto panel con interventi, tra gli altri, di Francesca Peppucci e Salvatore De Mei, Europarlamentari del gruppo del Partito Popolare europeo, e Roberto Morroni, assessore regionale all’Agricoltura. "Filiera dell’agroalimentare, decisiva per l’economia umbra".