ALESSANDRO ORFEI
Cronaca

La lunga ’Notte del liceo’. Teatro, poesia e musica nel nome dell’ambiente

Foligno, grande partecipazione alla serata del ’Frezzi-Beata Angela’. Gli studenti diventano attori e concertisti. Al centro la tutela delle acque.

Uno degli incontri della ’Notte del liceo’ a Foligno

Uno degli incontri della ’Notte del liceo’ a Foligno

La Notte Nazionale del Liceo approda anche a Foligno. Ieri grande successo per l’evento che ha coinvolto il Polo liceale Frezzi - Beata Angela, con tutti i suoi indirizzi. "Non mi stanco di questa iniziativa che ha coinvolto tutti e quattro gli indirizzi della nostra scuola. La cultura classica - ha detto la dirigente scolastica Maria Marinangeli - abbraccia idealmente tutti gli indirizzi liceo classico motore dell’iniziativa". Quindi i saluti dell’assessore comunale Elisabetta Ugolinelli, poi l’intervento della presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi. "Ho frequentato il Liceo classico ma non abbiamo fatto iniziative del genere. Mi sarebbe piaciuto farlo". E sul tema scelto ‘Mediterraneo’: "L’acqua è un fattore ambivalente. Dona la vita, ma anche separazione. In alcuni casi di morte. Può essere sinonimo di vacanza o di lutto, crociera o traversata. Anche gli eroi che state studiando sono ambivalenti. Non è tutto bianco e nero, il mondo non è così chiaro. Vi auguro di scoprirlo anche attraverso lo studio e la lettura dei grandi classici". Dal giornalista Enrico Buttaro il racconto della carriera. A seguire i ragazzi hanno messo in scena "EVOE’" coreografia ispirata alle Baccanti di Euripide che ha accompagnato gli spettatori verso la sede del Beata Angela. Alle 20.15 aperte le porte alle performance dei ragazzi con la "Belfiore band and choir" band e coro della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Nicolò Alunno di Belfiore diretto da Mariella Battistelli. Performance fino a mezzanotte e a chiudere le declamazioni dei versi di Saffo.