TERNI Scatta la raccolta firme per presentare in consiglio comunale un "atto d’indirizzo d’iniziativa popolare" in cui si avanza una "proposta di modifica" all’attuale progetto di rifacimento del Teatro Verdi. Nel modulo di raccolta firme si ripercorre il lungo iter del progetto, contestato a più riprese, fino ad impegnare sindaco e giunta (il cuore dell’iniziativa di protesta) a "stralciare dal progetto definitivo anche le gallerie in quanto non funzionali all’uso teatrale e fonte di spreco di risorse; sopraelevare la sala spettatori di circa tre metri, per aumentare la capienza del Teatro a 900-1000 posti riacquisendo i volumi preesistenti, come previsto dalla legge, e consentire di ospitare importanti compagnie teatrali; affidare agli uffici preposti, coadiuvati da esperti del settore (senza ulteriori oneri per l’amministrazione comunale) il compito di redigere un quadro comparativo di spesa relativo alle modifiche proposte, al fine di deliberare con motivazioni indiscutibili le nuove soluzioni; accelerare i lavori per la conclusione del progetto, al fine di non perdere i finanziamenti del Pnrr e restituire al più presto alla città un Teatro funzionale e di prestigio".
CronacaLavori al Teatro Verdi. C’è la raccolta firme