
Centro storico e rilancio, il dibattito continua. Dopo la firma del Patto della Mercanzia tra Confcommercio Perugia e Municipio, siglato...
Centro storico e rilancio, il dibattito continua. Dopo la firma del Patto della Mercanzia tra Confcommercio Perugia e Municipio, siglato lunedì nella sede del Nobile Collegio della Mercanzia in corso Vannucci, l’assessore Fabrizio Croce non ha negato che le criticità messe in luce dai commercianti e dai residenti ci sono, e il suo assessorato se ne sta interessando. Uno per tutti, il decoro urbano e la mancanza di bagni pubblici. Un problema sotto gli occhi di tutti, visto lo stato in cui sono ridotti i vicoli e le scalette del centro, infestati da ogni genere di sporcizia.
A tal proposito Croce ha annunciato un accordo con la Curia che consentirà l’apertura di un nuovo servizio in via delle Cantine. Il Comune terrà d’occhio anche il proliferare dei pubblici esercizi e di esercizi alimentari di prossimità che vendono prevalentemente alcolici h 24, a discapito delle attività di commercio tradizionale, con conseguenti problemi di ordine pubblico. Circa il fenomeno – denunciato da molti degli imprenditori presenti lunedì alla Mercanzia - per cui tante ex attività commerciali fronte strada vengono trasformate in abitazioni, per lo più destinate ad alimentare il mercato degli affitti brevi, Croce lo ha definito "un fenomeno preoccupante, reso possibile dall’anarchia normativa, rispetto a cui non è facile intervenire. Abbiamo perlomeno resa obbligatoria l’imposta di soggiorno anche per gli affitti brevi".
Capitolo dehors. A fare chiarezza è invece l’assessore Andrea Stafisso. "Necessaria una mappatura e lavorare con la Soprintendenza per una progettazione sostenibile".
Silvia Angelici