CITTÀ DI CASTELLO - Un’indagine su giovani, fascismo, resistenza e democrazia è stata promossa nei mesi scorsi dall’Istituto di Storia politica e sociale Venanzio Gabriotti insieme alle scuole superiori di Città di Castello. Il lavoro ha permesso di sondare le opinioni di 730 giovani dai 16 ai 19 anni. "Il fine della ricerca è acquisire una maggiore conoscenza del mondo giovanile e rendere più proficuo il confronto con gli studenti e con la popolazione su questi temi di grande attualità. Nel contempo auspichiamo che la ricerca sia utile a fini didattici, per favorire la comprensione delle vicende storiche che sono alla base della nostra democrazia", spiega il presidente dell’Istituto Alvaro Tacchini. Insieme all’assessore alle politiche giovanili Letizia Guerri, i risultati dell’indagine saranno illustrati sabato primo marzo dal presidente Tacchini, in un incontro in programma alle 11 all’Officina della Lana di via San Bartolomeo. L’evento è aperto al pubblico, alle autorità, alle istituzioni e alle delegazioni scolastiche. Sarà presente Alba Cavicchi, in rappresentanza dell’Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea.
CronacaLe parole della storia. Cosa ne pensano i giovani