PAOLO IPPOLITI
Cronaca

"L’ospedale dimenticato". Il Pd: lavori in ritardo, poco personale e Rsa chiusa

Umbertide: i Dem accusano sindaco e precedente giunta regionale "Servizi e reparti a singhiozzo". Sopralluogo del nuovo dg dell’Asl Ciotti.

Il segretario Pd Filippo Corbucci e la consigliera regionale Letizia Michelini durante l’incontro sull’ospedale

Il segretario Pd Filippo Corbucci e la consigliera regionale Letizia Michelini durante l’incontro sull’ospedale

Dura requisitoria in materia di sanità quella del Pd, che parlando delle criticità dell’ospedale umbertidese punta il dito contro la precedente giunta regionale targata Tesei e quella comunale del sindaco Carizia, accusandoli di ritardi e indifferenza. "Il nuovo direttore generale della Usl Emanuele Ciotti – attacca il segretario Filippo Corbucci in conferenza stampa insieme alla consigliera regionale Letizia Michelini - ha visitato il nosocomio accompagnato dal primo cittadino. Avrà avuto modo così di constatare i ritardi nelle operazioni che la coppia Tesei/Coletto avrebbe dovuto far partire. Ci auguriamo che Carizia, oltre che delle foto di rito, si sia preoccupato anche dei servizi da garantire durante i lavori". Il segretario dei Dem spiega: "L’adeguamento sismico dell’ospedale, che sarebbe dovuto partire da tempo, è in forte ritardo; inoltre il progetto sembra non tener conto del mantenimento di servizi e reparti durante i lavori. Vorremmo risposte certe su tempi, organizzazione ed efficienza di tali servizi. Anche per gli uffici amministrativi, ora collocati in un container, va trovata una soluzione dignitosa". Altra istanza l’operatività di Medicina Generale e della Chirurgia, la quale "anche con meno posti letto può continuare a funzionare, dato che le sale operatorie in questa prima fase non sono interessate dai lavori". Un ulteriore punto dolente è la chiusura della Rsa, "trasferita a Città di Castello in attesa dell’ospedale di comunità".

"La Rsa – rimarca Corbucci - è chiusa da oltre un anno mentre i lavori per l’ospedale di Comunità non sono ancora partiti. Occorre che torni a regime essendo fondamentale per i pazienti fragili, riattivando anche la Riabilitazione, oggi inopportunamente interrotta".

Poi il Pronto soccorso, "punto di riferimento per il territorio tra Umbertide e Ponte S. Giovanni e che richiede un potenziamento sia strutturale che di organico. Spesso nell’ultimo anno, per carenza di medici il Ps è stato chiuso di notte o in altri momenti della giornata, cosa non tollerabile". Il Pd ricorda infine la petizione firmata due anni fa da 5000 umbertidesi a cui Tesei non ha dato risposta: "La consegniamo alla consigliera Michelini perché se ne faccia latrice verso la presidente Proietti, al cui lavoro va il nostro sostegno".

Paolo Ippoliti