Pesaro, 5 aprile 2025 – Non ce l’ha fatta purtroppo lo speleologo colto da un malore all'interno della grotta dei Cinque Laghi sul monte Nerone nei pressi di Piobbico.
Da subito erano apparse complicate le operazioni di soccorso: sul posto si sono recate la squadra dei vigili del fuoco di Cagli, con il personale del 118 e il soccorso alpino.

L’uomo aveva 47anni, era con il gruppo di Città di Castello ma residente in Valtiberina, padre di un figlio adolescente. Era un allievo di un corso introduttivo alla speleologia. Sarebbe stato colto da un attacco cardiaco, mentre si trovava all’interno della grotta. Si sarebbe poi accasciato al suolo.
Immediati i soccorsi per stabilizzare la persona e disostruire l'ingresso della grotta per consentire il passaggio della barella speleo.
Ma le comunicazioni tra l’interno e l’esterno erano difficoltose e, nonostante assieme a lui ci fosse un medico per il primo soccorso, alla fine l’uomo non ce l’ha fatta.
All'interno della grotta sono giunte squadre del Soccorso Alpino e Speleologico composte da tecnici specializzati in operazioni di soccorso in ambiente ipogeo e da un medico.
Una volta ricevuta l’autorizzazione da parte dell’autorità giudiziaria, la salma è stata trasportata all’esterno della grotta. Una volta fuori dalla grotta, la salma è stata condotta alla camera mortuaria. A supporto delle operazioni i militari dei carabinieri, personale sanitario del 118 e gli uomini dei Vigili del Fuoco che hanno allargato con mezzi meccanici l’uscita della grotta.