
I vertici della Regione e della Usl 1 si sono ritrovati in piazza Coppoli (Crocchioni)
Tira una inaspettata tramontana a Monteluce nel primo giorno di aprile, ma la speranza è che il vento cambi alla svelta. Ieri, infatti, i vertici della Regione e della Usl 1 si sono ritrovati in piazza Coppoli (sempre messa malino) per annunciare che sono cominciati i lavori per la realizzazione della Casa della Comunità, che dovrà ospitare le attività sanitarie dell’ex dispensario di via XIV Settembre. Per darne l’annuncio c’erano il vicepresidente della Giunta regionale, Tommaso Bori, la presidente del Consiglio regionale, Sarah Bistocchi, l’assessora Simona Meloni oltre alla sindaca, Vittoria Ferdinandi e poi, Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1, Enrico Martelli, direttore amministrativo dell’Usl Umbria 1, e Barbara Blasi, direttore del Distretto del Perugino. Mancava la governatrice Stefania Proietti, rimasta a Palazzo Donini per approfondire le questioni sul vertice di Roma (servizio alla pagina successiva).
L’immobile è quello che si trova di fronte entrando dall’ingresso principale: ha una superficie di 2.500 metri quadri, più 15 posti auto nell’adiacente parcheggio. I lavori, della durata di 360 giorni, prevedono il completamento delle opere strutturali, degli impianti tecnologici e di tutte le finiture interne ed esterne necessarie per il completo rinnovamento e il conseguente adeguamento tecnico-funzionale e normativo dell’edificio. Il costo complessivo dell’intervento sarà pari a 5.536.023 euro (finanziato attraverso il Programma Next Generation - Pnrr, missione 6 C1 investimento 1.1 Case della Comunità e presa in carico della persona). A questa cifra vanno aggiunti 500mila euro per l’acquisto di arredi, attrezzature e apparecchiature anche informatiche. Il tutto dovrà vedere la luce entro giugno 2026, ma è ragionevole pensare che si andrà oltre. I lavori sono stati consegnati lo scorso 25 febbraio al raggruppamento temporaneo imprese, composto da Apulia Srl (azienda mandataria) e Pagano Spa (mandante), che ha vinto l’appalto. In questa prima fase è previsto l’allestimento esterno del cantiere con la realizzazione dei ponteggi, che non sono standard ma che sono stati progettati e verificati appositamente per l’immobile di Monteluce. Internamente, invece, sono in corso alcune demolizioni, utili all’organizzazione architettonica prevista dal progetto.
Oltre ai servizi del Centro di salute di via XIV Settembre, ci sarà il Servizio di continuità assistenziale (H24), l’Aft (Aggregazione funzionale territoriale) e l’ambulatorio delle cronicità, destinato alla gestione dei pazienti cronici attraverso l’attività congiunta dei medici di medicina generale e degli infermieri di famiglia o comunità. A supporto sono previsti i Servizi specialistici ovvero il Servizio di Diabetologia nonché il Servizio disturbi cognitivi supportati da ambulatori di Cardiologia, Oculistica e Diagnostica Vascolare. Saranno presenti anche il Cup e gli uffici amministrativi e anche il Consultorio.