
I vertici comunali incontrano il questore Sallustio e il sottosegretario Prisco. Al centro i furti nelle abitazioni e i troppi incidenti: "Serve un’attività capillare" .
Negli ultimi mesi il tema della sicurezza è stato al centro dei dibattiti cittadini e politici, soprattutto con le varie ondate di furti e truffe che si sono registrate nel comprensorio eugubino. D’altra parte, però, la risposta è stata concreta, e da parte delle forze dell’ordine con maggiori controlli in cui sono state coinvolte anche unità provenienti da altri territori e dall’amministrazione, che nei luoghi adatti ha saputo far valere le proprie ragioni.
Con l’obiettivo di rendere Gubbio una città sempre più sicura da vivere, ieri mattina il sindaco Vittorio Fiorucci e il vicesindaco con delega alla viabilità Francesco Gagliardi hanno incontrato a Perugia il questore Dario Sallustio e il Sottosegretario di Stato Emanuele Prisco. L’amministrazione eugubina ha richiesto una maggiore attenzione riguardo alla necessità di contrasto al fenomeno dei furti in abitazione e a quello dell’incidentalità stradale, con particolare riferimento alla strada SS219 - Pian d’Assino. Il Questore ha quindi assicurato una sensibilizzazione dei servizi di controllo del territorio, una misura che si è rivelata fondamentale al fine di prevenire i comportamenti scorretti – spesso magari troppo ’normalizzati’ – che causano poi incidenti stradali, così come una capillare attività di pattugliamento del territorio di Gubbio e delle sue frazioni, per una maggiore presenza "sul campo" e una maggiore attenzione nei confronti dei cittadini che così si sentono più sicuri. Con l’avvicinarsi di maggio, l’incontro di ieri è stata l’occasione anche per discutere dei Piani di Sicurezza dei due eventi principali che la città di pietra ospiterà nel prossimo mese: la Festa dei Ceri e la partenza di una tappa del Giro d’Italia. Due manifestazioni che richiederanno un rafforzamento della presenza delle Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza di cittadini, turisti e partecipanti, anche in vista delle normative in tema che sono diventate ben più stringenti dopo i fatti di giugno 2017 a Piazza San Carlo a Torino. A conclusione dell’incontro il sindaco Vittorio Fiorucci ha ringraziato il questore e il sottosegretario per la disponibilità e per l’attenzione .
Federico Minelli