PAOLO IPPOLITI
Cronaca

Ospedale, ecco i soldi per i lavori. Due anni di cantieri: "Ridurre i disagi"

Umbertide: il dg dell’Asl, Emanuele Ciotti, replica alle critiche. Torna il confronto con istituzioni e sindacati

Emanuele Ciotti, direttore dell’Asl

Emanuele Ciotti, direttore dell’Asl

Un finanziamento di 2 milioni e 285 mila euro e due anni di lavori. Questi i numeri dell’adeguamento sismico dell’ospedale di Umbertide in questi giorni al centro delle polemiche. Cifre attorno alle quali ruota la risposta del direttore generale dell’Usl Umbria 1 alle polemiche di Pd e Corrente e alla missiva del Comune in cui si chiedevano lumi sull’operazione.

"L’intervento – spiega Ciotti - avrà una durata stimata di 730 giorni (secondo il cronoprogramma esecutivo approvato); Lo stanziamento e di 2.285.354 euro. I lavori prevedono la riduzione del rischio sismico di ciascuna unità strutturale del nosocomio con l’obiettivo di raggiungere la soglia del 60% dell’adeguamento sismico". Ciotti afferma di comprendere la preoccupazioni degli umbertidesi, "consapevole dell’impatto significativo degli interventi, pur suddivisi in fasi distinte" e rimarca che si sta lavorando per "garantire la continuità operativa del maggior numero possibile di servizi, riducendo al minimo i disagi per l’utenza". Certo è – ammette - che "non sarà possibile mantenere integralmente inalterato il funzionamento dell’ospedale, data la natura dell’opera".

La Usl 1 spiegherà a breve in un incontro con istituzioni e sindacati il progetto di adeguamento sismico, occasione anche per fare il punto sui lavori in corso per la realizzazione dell’Ospedale della Comunità, cominciati il 24 marzo scorso nel nosocomio e finanziati con i fondi Pnrr. Garantiranno 20 posti letti di assistenza intermedia per ridurre i ricoveri impropri in ospedali per acuti, un corretto setting assistenziale ed il rientro del paziente a domicilio o in strutture residenziali. I lavori finiranno il 31 dicembre 2025.

Pa.Ip.