
L’Acciaieria
ll Centro Studi Malfatti esprime "preoccupazione per la già difficile situazione economica delle maggiori aziende del territorio, in maggior misura ora causa i dazi sulle esportazioni negli Usa per acciaiao e automotive". "A Terni è presente la Faurecia Forvia – sottolinea Il Centro Studi –, azienda che produce marmitte per auto e quindi già in crisi per la situazione del mercato dell’auto, ora con i dazi sarà ancora più penalizzata. L’economia dell’indotto a Terni è legata a doppio filo alle Acciaierie e al già noto problema dei costi dell’energià ora si aggiungono i dazi per il mercato americano. Se non si avranno variazioni, l’economia locale è destinata ad un ulteriore aggravamento. In Europa si concentreranno le importazioni dei Paesi emergenti dove il costo di produzione è molto inferiore a quello delle industrie italiane,ciò crea nubi ancora più nere sull’economia non solo locale ma italiana. Auspichiamo un intento unitario delle forze politiche". A preoccupare Arvedi Ast, infatti, è più la saturazione del mercato europeo che l’andamento di quello Usa, dopo l’introduzione dei dazi da parte dell’amministrazione Trump. Il gruppo Arvedi non commentufficialmente la situazione che si sta determinando. E che si aggiunge alla questione del prezzo dell’energia che ha già influito sul costo del prodotto. Da sempre comunque gli Usa rappresentano una parte piuttosto piccola del mercato di Ast. La preoccupazione, riporta l’Ansa, sembra quindi più legata a un rallentamento di esportazioni di acciaio dall’Europa e che potrebbe portare a una saturazione del mercato continentale creando difficoltà alle esportazioni delle Acciaierie.
Ste.Cin.