
Il taglio del nastro
Una scuola senza barriere, più sicura e confortevole. Ieri mattina c’è stato il taglio del nastro per i lavori di ristrutturazione della primaria di San Filippo, un pezzo di storia di Città di Castello. Con un investimento complessivo di oltre un milione di euro, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e cofinanziato dal Comune per 250mila euro è stato restituito alla comunità "un edificio più sicuro e a misura di tutti, grazie ai lavori di adeguamento sismico, all’efficientamento dal punto di vista energetico, all’intervento di coibentazione delle aule, all’illuminazione a led e al nuovo impianto di riscaldamento. Inoltre sono stati creati spazi scolastici allineati ai più moderni standard educativi". Così hanno illustrato i lavori alla primaria di San Filippo il sindaco Luca Secondi e gli assessori Riccardo Carletti, Giuseppe Bernicchi e Letizia Guerri intervenuti nel corso dell’inaugurazione. Le opere hanno interessato l’intero edificio comprensivo anche degli uffici del primo circolo didattico. Step successivo saranno la riparazione e il miglioramento sismico della palestra della scuola primaria. La dirigente della scuola Silvia Ghigi, nel coordinare la cerimonia ha rimarcato l’importanza tra le opere eseguite, "dell’installazione di un ascensore che ha reso l’edificio completamente accessibile, eliminando le barriere architettoniche". Alla cerimonia i piccoli studenti, una delegazione di genitori e Matteo Mignolini, volontario Auser che da dieci anni tutte le mattine accompagna a scuola i bambini di San Filippo con il Pedibus.