
“Querelle-Ztl“, torna il sereno Tregua tra Confcommercio e Comune
"Al via un percorso comune per individuare le nuove regole della Ztl". Le polemiche dei giorni scorsi tra Confcommercio e l’amministrazione comunale sull’iter che condurrà all’attivazione della nuova zona a traffico limitato in centro storico, lasciano ora spazio alla collaborazione.
"Abbiamo preso l’impegno di portare avanti insieme un percorso di confronto per la definizione della nuova Ztl che vada incontro alle esigenze di tutti, condividendo l’obiettivo di migliorare, riqualificare e sviluppare il centro storico per farne punto di riferimento della vita della comunità, in grado di attrarre cittadini e turisti".
E’ la dichiarazione congiunta diramata ieri e firmata dal sindaco Luca Secondi e dal presidente della Confcommercio di Città di Castello Mauro Smacchia a cancellare le polemiche di questa settimana sul mancato coinvolgimento degli operatori.
L’intesa è giunta nel corso di un incontro nel quale è stata ribadita "la comune volontà di collaborare per valorizzare il centro storico. Il lavoro che ci aspetta – puntualizzano sindaco e presidente di Confcommercio – sarà quello di concordare le modifiche che possano prevedere nuove modalità di accesso rispetto all’attuale regolamento della Ztl che stabilisce la chiusura 24 ore su 24 delle piazze principali e di corso Vittorio Emanuele".
Il Comune si impegnerà anche a fare la sua parte per concretizzare gli importanti finanziamenti ottenuti dal Pnrr per la rigenerazione urbana e l’ammodernamento delle infrastrutture e dei servizi del centro storico, mentre Confcommercio lavorerà "per far crescere l’offerta commerciale di questa parte della città, anche per rispondere alle sfide del mercato e dare ai tifernati molti buoni motivi per scegliere le attività che si trovano all’interno delle mura urbiche".
Per commercianti e amministrazione comunale "un confronto istituzionale capace di considerare tutte le esigenze, permetterà di tenere insieme la duplice aspettativa di garantire il rispetto delle regole nella fruizione del centro storico e di tutelare gli interessi di chi ci vive e lavora", sottolineano ancora Secondi e Smacchia. In conclusione "l’incontro che abbiamo avuto è stato molto utile per ribadire i reciproci impegni a investire in un centro storico che possa essere polo attrattivo e motore dello sviluppo di Città di Castello", chiariscono ancora sindaco e presidente di Confcommercio con l’obiettivo di condividere azioni e progettualità.