
A Palazzo degli Oddi Marini Clarelli si festeggia la bellezza ritrovata. Grande successo per la presentazione del restauro della tavola...
A Palazzo degli Oddi Marini Clarelli si festeggia la bellezza ritrovata. Grande successo per la presentazione del restauro della tavola con la “Sacra Conversazione (Madonna col Bambino tra san Giovanni Battista e san Savino vescovo)“ di Giovan Battista Caporali e del catalogo edito da Aguaplano che ne illustra le vicende storiche e conservative e mette a fuoco con dati inediti la proposta attributiva a Caporali. Un’operazione resa possibile dal sostegno del Comitato promotore delle celebrazioni per il Perugino (con la presidente Ilaria Borletti Buitoni) in collaborazione con la Fondazione Marini Clarelli Santi e l’Università per Stranieri (con il rettore Valerio De Cesaris). Sull’attribuzione, l’iconografia e la provenienza del dipinto le principali novità sono dovute allo studio di Maria Rita Silvestrelli, docente di Storia dell’arte all’UniStranieri, tra gli autori del catalogo con Caterina Bon Valsassina (appassionata presidente Fondazione ), Giovanni Luca Delogu, Elena Mercanti, Roberto Saccumani. Grazie alle sue ricerche è stata infatti proposta una nuova ipotesi sulla provenienza della tavola, che potrebbe derivare dalla chiesa di San Savino di Murlo, anziché dalla cappella del Castello di Antognolla, come precedentemente ritenuto. Il restauro è stato complesso soprattutto per la decisione di non risarcire la grande lacuna al centro del dipinto che ora è esposto nel Salone d’ingresso del Palazzo di via dei Priori, con didascalie tradotte in cinese e in arabo dagli studenti dell’UniStranieri, per valorizzare ancora di più l’opera e renderla accessibile al pubblico internazionale.