SUSI FELCETI
Cronaca

Rigenerazione urbana. Todi è ’Buona pratica’

La città selezionata dalla Soprintendenza per la gestione dei cantieri nel centro storico. Lavori tra via Menecali, Mercataccio e ascensore ai Giardini.

In via Abdon Menecali, davanti al tempio della Consolazione, è stato quasi completato l’intervento di risanamento della pavimentazione

In via Abdon Menecali, davanti al tempio della Consolazione, è stato quasi completato l’intervento di risanamento della pavimentazione

TODI – Tanti i cantieri aperti in città, con inevitabili disagi per i cittadini, dall’intervento di rigenerazione urbana di via Abdon Menecali a quello del Mercataccio. L’auspicio è che entro la fine dell’anno saranno tutti ultimati, con un centro storico più bello e funzionale; la città, intanto, è stata selezionata dalla Soprintendenza dell’Umbria quale ’Buona pratica’ da mettere in evidenza in occasione del venticinquesimo anniversario della Convenzione Europea del Paesaggio.

L’apprezzamento per i lavori di riqualificazione del centro storico e le opere per una nuova mobilità sostenibile è emerso, infatti, nel corso di una giornata di studi dal titolo "Paesaggi urbani: conoscenza, salvaguardia, rigenerazione. Dallo studio delle fonti d’archivio alle azioni di pianificazione". La sessione dedicata al caso Todi ha visto protagonisti i lavori nell’area di via Menecali, in fase di ultimazione, quelli nella zona del Mercato Vecchio, avviati in questi giorni, e la realizzazione dei nuovi ascensori per la risalita da Porta Orvietana ai Giardini Oberdan.

Le relazioni dell’architetto Antonio Corradi e dell’ingegner Massimo Mariani si sono soffermate soprattutto sulla nuova risalita meccanizzata, sistema che porterà dal parcheggio di Porta Orvietana prima in Via Termoli con due ascensori vetrati da 32 posti e poi, tramite una galleria e un secondo ascensore, fino a Giardini pubblici e quindi in via Ciuffelli, a 200 metri dalla piazza principale della città. Il primo intervento, che vedrà l’installazione della superficie vetrata ad inizio aprile, si concluderà entro la metà di maggio; il secondo, superata ormai la fase di aggiornamento legata a ritrovamenti archeologici, vedrà la luce in autunno.

S.F.