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Proietti, Mencaroni e Fittuccia durante il forum. che si è svolto alla Posta dei Donini
"Segnali di crescita per il turismo". Parola del presidente di Federalberghi Umbria Simone Fittuccia, in occasione dell’“Up Hotel Training Day“, evento per gli operatori dell’ospitalità promosso dall’organizzazione di casa Confcommercio. "Lo scorso anno ci sono stati dei chiaroscuri nei vari territori ma a livello generale in Umbria abbiamo avuto un +19% rispetto al 2019 e un +7% rispetto al 2023. Presumiamo – aggiunge Fittuccia – che potremo attestarci intorno a un 7-8 per cento in più sul 2024". Nella tavola rotonda "Alleanze e visioni per il turismo di domani" si è parlato anche delle necessità del settore, sviluppando un confronto con le istituzioni, a partire dalla Regione. Secondo Federalberghi le aziende hanno bisogno anche delle istituzioni che le supportino con bandi regionali. Decisivo poi il ruolo dell’aeroporto.
"È un fattore importantissimo per lo sviluppo del territorio, ancor più delle ferrovie, anche se il Frecciarossa è un tema che stiamo sollecitando e chiedendo. Sullo scalo regionale servono più investimenti per lo sviluppo e l’aumento delle rotte. Nell’ottica di avere più visibilità a livello internazionale - conclude Fittuccia - si guarda con interesse alla rotta su Parigi Orly e al mercato sudamericano". Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio e di Confcommercio Umbria ribadisce "la necessità di fare sistema: essendo una piccola realtà, possiamo essere anche più importanti sui mercati internazionali. In quest’ottica, il turista che viene deve stare bene a Terni come a Foligno o Assisi. Il sistema turismo deve essere coordinato e individuare asset strategici e comportamentali su cui agire. Questo incontro serve - ha osservato Mencaroni - per conoscere nuove tecnologie e attrezzature, ma anche per un confronto tra di noi che dobbiamo essere più aperti e condivisivi, perché tutti abbiamo necessità di tutti e dobbiamo usare uno slogan, ormai abusato: l’unione fa la forza".
Silvia Angelici