MAURIZIO BAGLIONI
Cronaca

Fa sesso col frate, poi lo ricatta: "Dammi i soldi o posto il video"

Religioso minacciato dopo un incontro: uomo arrestato in flagrante con l’accusa di estorsione

Il religioso, impaurito e imbarazzato, si era rivolto ai carabinieri denunciando il tentativo di ricatto

Il religioso, impaurito e imbarazzato, si era rivolto ai carabinieri denunciando il tentativo di ricatto

Assisi (Perugia), 12 ottobre 2023 – Estorsione a sfondo sessuale ai danni di un religioso con la minaccia di diffondere un video relativo a un loro incontro. E’ questa l’accusa che è costatato l’arresto, in flagranza di reato, e il carcere a uomo di origini albanesi: aveva minacciato di diffondere e pubblicare un video che aveva realizzato in occasione dell’incontro, ma è stato bloccato con un piano perfettamente congegnato.

A operare l’arresto i Carabinieri del Comando Compagnia di Assisi ai quali il religioso, impaurito e imbarazzato, si era rivolto denunciando il tentativo di ricatto, con la richiesta di un’ingente somma in cambio del silenzio e soprattutto per impedire le immagini registrate durante il rapporto; militari che hanno predisposto un preciso piano per incastrare in maniera inequivocabile il ricattatore.

Per una vicenda, verificatasi nel territorio assisano, sulla quale c’è il massimo riserbo da parte degli inquirenti, vista la delicatezza dell’episodio che, inevitabilmente, ha suscitato clamore. La vittima, come ha raccontato ai militari, avrebbe avuto un rapporto sessuale con lo straniero dopo che i due si erano dati appuntamento dopo un contatto avuto in un sito specializzato in incontri. Qualche giorno dopo l’amara sorpresa. L’albanese lo avrebbe contattato di nuovo il frate minore, ma solo per chiedere soldi e ed evitare così di diffondere un video registrato in occasione del loro incontro e i particolari del loro momento intimo.

La vittima, parte lesa nel procedimento contro lo straniero, impaurito della china presa dalla vicenda si è rivolto ai militari che, acquisiti gli elementi, alla luce della richiesta, hanno deciso di far scattare una trappola nei confronti dell’estorsore. Il religioso si è accordato per incontrare il ricattatore che, invece dei soldi, si è trovato le manette ai polsi con l’accusa di estorsione a sfondo sessuale.