
Nella Giornata Mondiale del Teatro, il Comune di Spoleto ha premiato l’attore e regista Graziano Sirci (nella foto a...
Nella Giornata Mondiale del Teatro, il Comune di Spoleto ha premiato l’attore e regista Graziano Sirci (nella foto a sinistra) con un’emozionante cerimonia, venerdì al Teatro Nuovo Menotti. "Un attestato di stima e riconoscenza – è la motivazione del riconoscimento – per il suo talento e la sua straordinaria versatilità artistica, per l’appassionata e fedele dedizione al mondo del teatro a cui ha saputo offrire un prezioso contributo in veste di attore, mimo e regista. Raffinato interprete e artista dalle rare doti umane e professionali".
Con un’appassionata lettera Sirci ringrazia e ricorda che "proprio a Spoleto 32 anni fa ha avuto inizio il mio percorso professionale: al Caio Melisso nel 1993 ho debuttato nel mio primo ruolo da attore professionista interpretando Zuniga nella Tragédie de Carmen di Peter Brook con regia di Giorgio Pressburger, prodotta dal Teatro Lirico". A Spoleto, sottolinea, "ho avuto la bella ventura di lavorare con quasi tutte le realtà artistiche". Dal Lirico (in 13 produzioni come attore, mimo e assistente alla regia) al Festival dei Due Mondi: "Agli esordi come mimo in ’Onegin’ con regia di Giancarlo Menotti e nel suo balletto ’Sebastian’, quindi come coordinatore degli eventi e da 12 anni con la Fondazione Carla Fendi nel ruolo di regista collaboratore e assistente alla direzione artistica". E poi tante altre realtà e tre artisti contemporanei, Pietro Biondi, Mauro Bronchi e Anna Leonardi. "Spoleto quindi come punto di partenza e tutt’ora l’appuntamento del cuore" per una carriera dal respiro internazionale che ha spaziato tra tanti ruoli.