
Il varco della Ztl in centro a Perugia
Perugia, 2 aprile 2025 – A Roma la polizia locale, grazie a un’indagine durata molte settimane, ne ha pizzicati e denunciati circa 150. Erano gli automobilisti che ’modificano’ le targhe per entrare nella Ztl senza essere multati. Una truffa che ora sbarca anche a Perugia: in uomo residente ad Assisi, infatti, ha alterato la targa del proprio veicolo per tentare di eludere i controlli delle telecamere e dei relativi varchi Ztl elettronici.
Ma a quanto pare gli è andata male: è stato proprio il fotogramma estrapolato dalla telecamera di uno dei varchi della zona a traffico limitato, in particolare quello di via Baglioni (all’incrocio con piazza Italia), a insospettire la Polizia locale coordinata dalla comandante Nicoletta Caponi. I vigili hanno infatti notato che era presente l’alterazione di due lettere della targa che aveva ingannato il sistema di lettura del varco di controllo dei transiti generando il relativo verbale a carico di un altro veicolo. L’attività di indagine condotta dall’Ufficio Sicurezza Urbana del Comando di Madonna Alta, ha permesso di individuare la combinazione alfanumerica della targa del veicolo realmente transitato abusivamente in via Baglioni. Da qui poi è scattata l’identificazione dell’intestatario ed utilizzatore del mezzo, responsabile della modifica della targa, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia quale autore dei reati di “falso materiale” contemplati dal Codice della strada e dal Codice penale. L’uomo, oltre alla denuncia e al rischio di finire sotto processo, dovrà anche pagare la sanzione per il transito abusivo in Ztl.
Come vengono effettuate le alterazioni? Se negli anni scorsi era assai diffuso lo straccio appeso al tergicristallo posteriore per nascondere la targa alle telecamere, stavolta – almeno a roma – si è alzato il tiro con delle vere contraffazioni: mediante del nastro adesivo nero collocato con cura, o con bacchette magnetiche nere, gli utilizzatori delle auto modificavano le lettere delle targhe. Per esempio, la “F” diventava una “E”, e la “P” una “R”.