STEFANO CINAGLIA
Cronaca

USL2: Lettera di encomio per la dottoressa Margaritelli e l'Hospice

Una lettera toccante ringrazia la dottoressa Margaritelli e il personale dell'Hospice per l'assistenza e la cura palliativa.

Una lettera toccante ringrazia la dottoressa Margaritelli e il personale dell'Hospice per l'assistenza e la cura palliativa.

Una lettera toccante ringrazia la dottoressa Margaritelli e il personale dell'Hospice per l'assistenza e la cura palliativa.

TERNI L’ Usl2 diffonde una toccante lettera di encomio e ringraziamento rivolta alla dottoressa Manuela Margaritelli e al personale dell’Hospice. "Gli angeli esistono anche in terra - si legge – . Nella nostra triste esperienza in momenti diversi di sofferenza da malattia dei nostri due genitori anziani, anche se anziani non lo sono mai quando si tratta dei propri genitori, abbiamo trovato aiuto e conforto oltre le cure mediche, nel servizio dell’Hospice, svolto da un’equipe di persone speciali che si dedicano con anima e corpo all’assistenza nella sofferenza delle persone".

"Il malato è accolto come se fosse un loro familiare, con dolcezza nei modi e nel tono della voce – si legge ancora – . Quel tono mi rimarrà per sempre perché pacato, tranquillo, fermo e dolce come un sussurro di mamma. Ogni gesto, ogni parola emana Amore. Nella struttura c’è un clima sereno che accompagna le persone che ormai sono vicine al trapasso o per le quali comunque non ci sono più cure, se non le palliative, ma queste non sarebbero tali se solo somministrate, infatti ciò che dà forza in questi momenti forti di distacco e di dolore è la passione e la dolcezza del personale che lì lavora. Un lavoro fatto di impegno, sacrificio dove si mette da parte il proprio sentire per ascoltare l’altro".

"La dottoressa Manuela Margaritelli, che ha seguito i miei genitori, è un’anima meravigliosa, ci siamo sempre sentiti accolti e aiutati, è andata ben oltre la sua specializzazione – continua la lettera –. Non si risparmia e dà tutta se stessa con la professionalità che la contraddistingue, con l’aggiunta della partecipazione al dolore, rimanendo sempre lucida sul da farsi. Non è mai mancata, oltre che l’assistenza medica, una parola in più per mamma e papà e per noi familiari. Nella sofferenza della perdita dei nostri cari, è arrivata come un balsamo a lenire le ferite del corpo e dell’anima".