
Gualdo Tadino: l’area chiusa dall’alluvione del 2013
GUALDO TADINO – Il tanto auspicato tavolo di confronto tra tutte le parti in causa per arrivare al risanamento della Valle del Fonno distrutta dall’alluvione del 2013, e che ha portato nel tempo alla chiusura dell’intera area, da ultimo anche all’accesso delle fonti basse, ha preso avvio in Regione. Attorno all’assessore all’ambiente Thomas De Luca, si sono ritrovati, dopo estenuanti battaglie legali nei tribunali, rappresentanti del Comune, della Comunanza Agraria Appennino Gualdese, della Regione e di Rocchetta spa, dirigenti e tecnici degli uffici regionali. Esito: soddisfazione di tutti i partecipanti. Il sindaco Massimiliano Presciutti: "Dopo tanto, troppo tempo, abbiamo intrapreso un cammino che ci porterà presto a condividere, con tutte le parti in causa, un percorso con un progetto concreto e complessivo di messa in sicurezza e di recupero ambientale di tutta la Valle". La Comunanza agraria, che "ha auspicato da molto tempo una soluzione condivisa tra le parti coinvolte per il risanamento della Valle, aprendo anche a possibili proposte per la soluzione dei contenziosi", ricorda che "il lavoro e gli sforzi di questo nuovo CdA di amministrazione sono stati indirizzati verso la possibile nascita di un percorso progettuale, nel pieno rispetto reciproco delle parti coinvolte". E ringrazia "l’assessore Thomas De Luca che, in poco tempo, ha affrontato la questione annosa aperta dal 2013, impegnandosi fattivamente ed invitando tutte le parti coinvolte al primo tavolo collaborativo".
Alberto Cecconi