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Personaggio già noto alla Polizia
Foligno (Perugia), 26 febbraio 2025 - E' stato protagonista del calcio peggiore, quello violento che niente ha a che fare con lo sport e l'agonismo. Così scatta un Daspo di otto anni per un calciatore del Viole calcio che espulso dall'arbitro per avere colpito al volto, a gioco fermo, un calciatore della squadra di casa, la Virtus Foligno, nel rientrare verso gli spogliatoi, vistosi bersagliato dai fischi degli spettatori, ha cercato di scavalcare la recinzione e di raggiungere la tribuna per farsi giustizia.
L'episodio del quale riferisce la Questura di Perugia è avvenuto durante un incontro di calcio di seconda categoria e su di esso ha svolto accertamenti il commissariato di polizia di Foligno. Il giocatore è stato espulso allo scadere del secondo tempo, quando al termine della partita mancavano soltanto i minuti di recupero. Secondo l'indagine, anche all'interno degli spogliatoi, ha continuato a tenere una condotta ritenuta aggressiva, avvicinando nuovamente l'avversario e colpendolo al volto con un pugno, facendolo cadere a terra. A questo punto, in seguito al clima di tensione in campo e sugli spalti l'arbitro ha sospeso la partita ritenendo non ci fossero più le condizioni per concludere serenamente la gara.
Il giocatore è risultato già noto alla polizia per rissa aggravata, per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti e si era reso protagonista alcuni anni fa di un analogo episodio su un altro campo di calcio, venendo in quel caso punito con un daspo per tre anni. La polizia ha anche denunciato il ventinovenne alla Procura della Repubblica di Spoleto per il reato di percosse.