FRANCESCA MENCACCI
Sport

Arezzo-Perugia 2-0, il Grifo fa marcia indietro

Tavernelli e Pattarello non lasciano scampo. Gli amaranto aprono al 37’ e raddoppiano a inizio ripresa

L’amarezza del tecnico biancorosso Cangelosi

L’amarezza del tecnico biancorosso Cangelosi

Arezzo, 5 aprile 2025 – Tutto da rifare, nella speranza che ci sia ancora tempo. Il Perugia fa una clamorosa marcia indietro e sbatte contro l’Arezzo. Gli amaranto si prendono con merito il derby, il Grifo riflette sulla sua idiosincrasia per le partite lontano dal Curi, soprattutto in vista dei play off che dopo il turno però si allontanano. L’Arezzo è padrone del campo dall’inizio alla fine, il Perugia non solo non riesce a costruire una trama di gioco, ma nella serataccia toscana non riesce neppure a contenere le folate degli amaranto. La squadra di Bucchi ridimensiona i piani, ma restano tre finali da non sbagliare.

La gara. Siamo alle battute finali, c’è da guadagnare terreno e allora Cangelosi opta per una squadra che almeno per schema e uomini dovrebbe essere aggressiva. Ma tutto resta nelle intenzioni. Nella prima parte c’è solo la squadra di Bucchi. Arezzo subito propositivo sulle fasce, con Tavernelli che al 9’ dalla distanza tenta la conclusione. Il Perugia prova ad uscire ma Kanoute perde sciattamente un pallone e da situazione favorevole, il Perugia corre un grande rischio, con Riccardi costretto a stendere Pattarello al limite dell’area (16’). Il Grifo subisce la manovra brillante dell’Arezzo, fatica a conquistare metri, è in apnea, respira intorno alla mezzora quando conquista due angoli consecutivi. Ma è poca cosa rispetto alla brillantezza degli amaranto, quando Dezi si inserisce (32’) è bravo Gemello ad uscire, ma il portiere biancorosso nulla può quando Amoran sbaglia l’appoggio in uscita e serve l’assist a Tavernelli che sblocca il derby (37’). Allo scadere del primo tempo nuovo brivido dalle parti di Gemello, quando Joselito perde palla sulla trequarti, Tavernelli ne apporfitta, il portiere non trattiene poi recupera sulla linea di porta.

Dopo l’intervallo escono le stesse squadre. Cangelosi verso la fine del primo tempo aveva provato invertendo le fasce, con Kanoute a destra e Matos a sinistra. Ma sono le fasce dell’Arezzo a fare male e così dopo Tavernelli è Pattarello (2’) a bucare Gemello, con un sinistro dal limite che non lascia scampo. Arezzo avanti di due gol. Cangelosi cambia l’attacco, con Seghetti e Cisco per Montevago e Matos, Kanoute passa al centro del tridente. I minuti passano ma non ci sono pericoli dalle parte di Trombini, anche se Di Maggio e Seghetti provano a dare un senso al loro ingresso in campo.

Tabellino

AREZZO (4-3-3): Trombini; Renzi (41’st Montini), Gilli, Chiosa, Righetti; Mawuli (27’st’Chierico) , Guccione (41’st Santoro), Dezi (35’st Damiani; Pattarello, Ravasio, Tavernelli. A disp. Borra, Galli, Settembrini, Fiore, Gigli, Lazzarini, Coccia, Capello, Ogunseye, Santoro, Bigi. All. Bucchi

PERUGIA (4-3-3): Gemello; Mezzoni, Riccardi, Amoran, Dell’Orco; Giunti (32’st Torrasi), Joselito, Broh (20’st Di Maggio); Matos (11’st Cisco), Montevago (11’st Seghetti), Kanoute (32’st Marconi). A disp. Albertoni, Romagnoli, Leo, Plaia,Di Maggio, Yabre, Lisi. All. Cangelosi

Arbitro: Gavini di Aprilia

Reti: 37’pt Tavernelli, 2’st Pattarello

Note: ammoniti Riccardi, Mezzoni, Mawuli, Renzi

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