
L’esterno biancorosso Andrea Cisco
Archiviata la pratica derby con soddisfazione, il Perugia ora cerca di riprendere la strada del successo. Ci sono cinque gare da giocare con la testa sgombra e con le gambe veloci per raggiungere la griglia play off, allungare la stagione e provare a ritagliarsi una coda stimolante. Il Perugia ci prova al Curi, nel suo campo che con Cangelosi ha regalato tre vittorie su tre.
Quali saranno le scelte dell’allenatore biancorosso per provare ad avere la meglio contro la sorpresa-Pineto? La sensazione è che in campo andrà un Grifo camaleontico, in grado di cambiare atteggiamento con lo stesso undici, ma che davanti avrà il tridente. Un po’ come già visto in occasione della gara con il Legnago Salus. Davanti a Gemello, nella difesa a tre, spazio a Amoran, Riccardi e Dell’Orco, in mediana potrebbero agire Leo (in ballottaggio con Mezzoni) sulla destra, con Giraudo sulla fascia sinistra e due mediani, Giunti e Joselito. Davanti il Perugia va alla ricerca del gol, da quando Montevago ha rallentato la sua media (non segna da tutto il girone di ritorno). Tra le soluzioni potrebbe esserci quella con Montevago al centro, Cisco sulla destra e uno tra Matos e Kanoute a sinistra.
Un Grifo propositivo che va alla ricerca di un successo che potrebbe garantire da subito l’accesso alla griglia play off da mantenere nelle successive quattro partite.
L’altra ipotesi potrebbe prevedere un Perugia altrettanto offensivo ma con tre centrocampisti: difesa a quattro con Leo (o Mezzoni), Riccardi, Dell’Orco e Giraudo, in mezzo al campo Giunti e Joselito insieme a Torrasi (in ballottaggio con Broh) e sempre tridente. L’allenatore biancorosso ha ancora una seduta, oggi, per fare il punto della situazione. La sfida con il Pineto è ostica ma anche intrigante alla luce della striscia positiva della squadra abruzzese. Il Perugia archiaviti i timori-salvezza, superato lo scoglio-Ternana, ha il vantaggio di potersi costruire senza assilli il finale di stagione.
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