
Anche quest’anno si è rinnovata l’attività di bonifica delle spiagge finanziata dai balneari
Mille tonnellate di rifiuti e straccali spiaggiati lungo l’arenile di Ponente, dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la Toscana nelle scorse settimane con le piena dei principali fiumi che hanno scaricato in mare una straordinaria quantità di tronchi e altro materiale vegetale. Ma non solo quello. È questo il bilancio della maxi operazione di pulizia che ha visto i balneari viareggini, che hanno finanziato l’attività di pulizia della riva, impegnati insieme a Sea Ambiente, responsabile invece per lo smaltimento dei materiali raccolti.
"Ogni anno – spiega il presidente dell’associazione balneari di Viareggio, Tommaso Magnani – ci occupiamo di tenere la spiaggia pulita e vivibile con interventi mirati in occasione del Natale, del Carnevale, della Pasqua... e ovviamente in preparazione dell’estate". "Quest’anno – prosegue – gli eventi meteorologici hanno imposto però uno sforzo maggiore". E la pulizia della spiaggia è stata affidata all’impresa Polloni che ha messo a disposizione quattro trattori che, in questi giorni, dal lungomolo hanno attraverso la spiaggia fino alla Fossa dell’Abate raccogliendo e stoccando tutto il materiale all’interno di cassoni. Preparando così l’arenile per la posa degli ombrelloni, che già iniziano a puntellare qua e là il lungomare.
Come in una staffetta, "Sea Ambiente – spiega poi il presidente della società, Matteo Trumpy – si è immediatamente attivata ed è attualmente impegnata nel trasporto di circa mille tonnellate di rifiuti spiaggiati, precedentemente raggruppati sulla spiaggia e caricati in cassoni scarrabili. Il tempestivo intervento ha consentito di rendere fruibile ed apprezzabile, come merita, il lungomare della città per le passeggiate di vacanzieri e residenti, anche in vista dell’inizio della bella stagione. Pertanto, mi corre l’obbligo, di ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per raggiungere tale obiettivo in tempi straordinari". La gestione dei rifiuti generati nel corso di tali eventi meteorici è stata anche oggetto dell’ ordinanza numero 1, del 20-03-2025, firmata dal presidente della Regione Toscana, con la quale è stato dichiarato lo Stato di emergenza regionale.
"Ad oggi, ad intervento ancora in corso, Sea Ambiente ha già organizzato oltre 150 viaggi all’impianto di destinazione per il trattamento". E per meglio comprendere la portata dei quantitativi trattati, essi sarebbero equivalenti a circa 14.500 persone adulte, cinquecento automobili o una piccola piramide egizia.
Red.Viar.