
Il consigliere Pardini denuncia una discarica abusiva nel Parco e chiede interventi urgenti per la tutela ambientale.
Tra l’azzurro del cielo, e il verde dei campi che costeggiano la strada, come un pugno nell’occhio del Parco. Questo l’effetto che fa la discarica che si è formata, un abbandono via l’altro – di sfalci di verde e di scarti dell’edilizia, di sacchetti di plastica colmi di immondizia varia e di mobilia dismessa – lungo via della Bozzana, a ridosso delle ex Carbonaie. A denunciare lo sfregio è il consigliere comunale delle Lega Alberto Pardini, e sul posto – ieri mattina – sono intervenuti sono intervenuti anche gli agenti della Municipale per un sopralluogo.
"Ci troviamo di fronte a un’area protetta, un patrimonio ambientale che andrebbe preservato e valorizzato – denuncia Pardini – e invece ci troviamo di fronte l’ennesima discarica a cielo aperto, frutto dell’inciviltà, ma anche della mancanza di cura e dell’indifferenza". Il consigliere leghista, chiamando in causa l’amministrazione comunale, punta il dito anche contro l’Ente Parco, che avrebbe il compito di tutelare la zona: "Dov’è il Parco? – si domanda – Parliamo di un’area già fortemente compromessa, che meriterebbe maggiore attenzione e interventi concreti, non il silenzio e l’inazione. Questa situazione – prosegue – è il risultato di anni di disinteresse e mancanza di controlli adeguati, come il silenzio dopo la mia denuncia del 2019 sui rifiuti interrati che letteralmente franavano, e franano, nel lago: una vergogna".
Il consigliere Pardini chiede quindi un immediato intervento da parte delle autorità competenti, di bonifica ma anche di pianificazione: "Non possiamo permettere che il degrado avanzi ulteriormente – sostiene –, servono maggiori controlli e una strategia contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti, e soprattutto un impegno serio e costante da parte dell’Ente Parco e della Regione. La tutela del territorio deve essere una priorità, non una voce dimenticata nelle agende politiche". E la speranza è che "questa denuncia possa aiutare a smuovere le coscienze e a riportare l’attenzione su un problema che non può più essere ignorato. Perché i cittadini – conclude – meritano un ambiente pulito e sicuro, altrimenti è inutile parlare di sostenibilità ambientale e parco naturale".